Risorge a nuova vita la Cappella del collegio di Villa San Saverio, in via Valdisavoia 35, antica residenza gesuita e oggi sede della Scuola Superiore di Catania. Il nuovo locale sarà adibito a sala conferenze.
La storia di Villa San Severio, oggi sede della Scuola Superiore di Catania
La costruzione di Villa San Severio risale al 1880, quando era solo una casa per villeggiatura. Quando fu acquistata dall’Istituto Agrario Siciliano Valdisavoia nel 1898, divenne convitto e l’edificio venne rimodernato e ingrandito assumendo le dimensioni attuali. Nel 1925 il dottor Angelo Pennisi la comprò per conto del Collegio San Luigi di Birchircana di Malta della compagnia di Gesù. In quegli anni fu utilizzata come casa di filosofia per studenti, mantenendone la funzione al 1941. Fino al 1970 fu una “Scuola Apostolica” che accolse giovani e studenti provenienti da ogni parte della Sicilia, diventando comunità di Gesuiti.
Solo nel 2001 Villa San Severio sarà acquistata dall’“Istituto Superiore di Catania per la formazione di Eccellenza” e, dopo vari lavori di ristrutturazione, diverrà sede residenziale ed amministrativa della Scuola Superiore dell’Università di Catania. Mantenendo fede al suo passato di struttura di incontro e accoglienza, la Scuola Superiore continua a ospitare studenti italiani e stranieri iscritti ai corsi di laurea, ai dottorati e ai master dell’ateneo catanese, dando un confronto costante tra lingue, religioni e comunità diverse.
Scuola Superiore di Catania: struttura di eccellenza tutta siciliana!
La Scuola Superiore di Catania nascerà in via sperimentale solo nel 1998, grazie alla sottoscrizione tra il Ministero dell’Università e l’Università degli Studi di Catania. L’obiettivo, fin dal principio, era quello di creare un luogo dove gestire e promuovere percorsi di apprendimento di alta formazione pre e post laurea, ricerca e sperimentazione. L’attività inizierà a partire dall’anno accademico 1998/1999. In questi anni e fino a ora la Scuola Superiore collabora attivamente con le altre scuole superiori sparse in tutta Italia, con l’intenzione di creare progetti di formazione e ricerca in una visione unitaria. Inizialmente la Scuola Superiore di Catania era gestita da l’“Istituto superiore di Catania per la formazione di Eccellenza”. Dal 2010 è gestita direttamente dall’Università etnea, come struttura per didattica speciale.

Restaurata l’antica Cappella di Villa San Severio e mostra “Sguardi. Dal passato al futuro”
Dopo anni di restauro, finalmente possiamo ammirare in tutta la sua bellezza l’antica Cappella del collegio di Villa San Severio, sede della Scuola Superiore catanese. La Cappella è stata riadattata a sala conferenze e l’abside sarà usata come spazio espositivo per mostre. Infatti, in occasione dell’inaugurazione dello scorso 27 settembre, è stata istituita la mostra “Sguardi. Dal passato al futuro”, realizzata in collaborazione con il museo civico di Castello Ursino, la Soprintendenza ai Beni culturali di Catania e con l’Istituto di studi sul Mediterraneo e l’Istituto di Scienze del patrimonio culturale del Cnr.
«Comunicare oggi significa fare leva sul potere delle immagini e sul ruolo dirompente che esse assumono, nel momento in cui vengono mostrate, svelate, proiettate all’esterno. Le sculture che abbiamo scelto di esporre, gentilmente concesse in prestito temporaneo dal Museo di Castello Ursino, a nostro avviso hanno il potere di emozionare, coinvolgere, impressionare: in questo modo, lanciano dei messaggi che sta poi allo spettatore, diverso per formazione, cultura e spirito, percepire ed interpretare.
Questi volti e sguardi del passato abbiamo voluto poi combinarli con i volti e gli sguardi di alcuni tra le allieve e gli allievi della nostra Scuola, creando una linea di continuità, ancora oggi vivida, per un messaggio pieno di idee, valori, pensieri che legano passato e futuro. Gli occhi dei personaggi antichi guardano noi e noi guardiamo loro. Mentre gli sguardi dei nostri studenti e delle nostre studentesse ci indirizzano verso obiettivi futuri che tutti noi possiamo cogliere dalla vivacità dei loro occhi o dalla riflessione pensosa», ha spiegato il presidente della Ssc Daniele Malfitana. Si tratta, certamente, di un’iniziativa che mira ad aprire al pubblico la Scuola Superiore di Catania e renderla fruibile a tutti nella sua interezza e bellezza.
Foto copertina: Villa San Severio, Catania. Fonte: Scuola Superiore di Catania



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