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A pasta che cincu puttusa: il carnevale della tavola catanese!

Febbraio è sicuramente uno dei mesi più cari all‘immaginario catanese. Inizia dedicando le sue prime giornate alla patrona Agata. Per poi colorarsi con i coriandoli sparsi lungo la città. Arriva il Carnevale a Catania. E non sono soltanto le strade a colorarsi. Ma anche le tavole dei buongustai. Un piatto in particolare appartiene alla tradizione della tavola catanese nel periodo del carnevale. Ecco a voi tutte le curiosità riguardanti “A pasta che’ cincu puttusa”.

Pasta cincu puttusa fonte foto :https://blog.giallozafferano.it/lericettediarcangela/wp-content/uploads/2016/02/IMG_4682.jpg

Che significa  “Pasta che’ cincu puttusa” ?

Il nome in catanese dialettale significa pasta con i cinque buchi. Sono dei grossi maccheroni con un grosso buco centrale e altri quattro laterali più piccoli. La callosità della pasta, aiuta a trattenere il sugo d’accompagnamento ricco di diversi ingredienti che lo rendono un piatto esagerato e succulento.

Perchè i cinque buchi?

I cinque buchi della pasta in realtà si ricollegano alla festa del Carnevale. Quest’ultima, essendo considerata la festa dell’esagerazione, si manifesta in tavola con un formato di pasta grande ed esagerato. Un formato che ovviamente trova spazio nelle tavole catanesi prima del  periodo di  digiuno osservato durante la Quaresima.

Cosa rende ricco e succulento il sugo?

Altrettanto esagerato è il ricco condimento che contraddistingue il sugo preparato dalle nonne di generazione in generazione. Questo, oltre agli ingredienti base, viene arricchito dalla presenza di costate, puntine di maiale e salsiccia. E’ possibile infatti trovare tra i callosi buchi della pasta, alcuni di questi ingredienti che rappresentano la seconda portata dei pranzi di carnevale per eccellenza: quello del martedi e del giovedi grasso.

costine di maiale
fonte foto :http://atavolaconmammazan.blogspot.it/2015/02/costine-di-maiale-al-sugo-con-la.html

Dov’è possibile trovare la pasta che cincu puttusa?

La pasta è reperibile al supermercato durante il periodo del carnevale, ma esistono pastifici a Catania  che si dedicano alla preparazione della pasta fresca. Tra questi i più famosi sono: raviol d’oro, le antiche arti della pasta,al bolognese, paci aritigiani e pastai e al tortellino .Qui è possibile richiedere la preparazione della pasta che cincu puttusa con ricette artigianali.

Adesso che sappiamo dove reperire la pasta e come arricchire il sugo, buona preparazione e buon appetito a tutti i catanesi! Un carnevale tra le tavole imbandite senza paragoni!

Fonte dell’immagine di copertina: Pasta con i cinque buchi  https://maghetta.it/2012/02/17/pasta-cinque-buchi-carnevale.

Giusina Torre

Autore: Giusina Torre

Studio all’università degli studi di Catania e sto per diventare un tour operator. Uno stage come travel writer mi ha permesso di unire insieme le mie tre grandi passioni ovvero la scrittura, i viaggi e lo studio delle culture straniere. Reputo che comunicare sia importante, motivo per il quale cerco sempre di mettere per iscritto le mie emozioni condividendole con chi ha voglia di inciampare tra le mie righe.

A pasta che cincu puttusa: il carnevale della tavola catanese! ultima modifica: 2018-02-12T09:59:31+00:00 da Giusina Torre

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