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Festa del Lavoro: domani ricordiamo i lavoratori catanesi di ieri e di oggi!

Festa del lavoro 2020: ricordiamo i lavoratori di ieri e di oggi

Oggi pomeriggio inizierà il terzo weekend festivo del mese – in questo caso lungo weekend. Infatti, dopo la Pasqua e la Festa della Liberazione ci apprestiamo a festeggiare i Lavoratori. La Festa del Lavoro, così come le altre feste di questo periodo, si svolgerà rigorosamente a casa. Il lockdown super restrittivo continuerà, anche se un leggero spiraglio lo inizieremo a vedere solo il 4 maggio.

Una Festa del Lavoro, quindi, che riprenderà quelle che sono le intenzioni originarie di questa festa: il ricordo e l’onorificenza. Così come dovrebbe essere per tutte quelle feste che vengono istituite perché la memoria della gente non venga cancellata. Feste che sono anniversari o, meglio ancora, memoriali. Noi di #itCatania oggi vogliamo ricordare con voi alcuni nomi di lavoratori catanesi che hanno segnato la storia, fosse anche quella più recente. Nomi che in nessun modo esauriscono quelli che sono stati personaggi e lavoratori della città decisamente straordinari.

Vigili del fuoco di Catania: ricordarli è un dovere!

Iniziamo dalla storia più recente per il giorno della Festa del Lavoro. É il 20 marzo del 2018, di notte esplode a Catania, in via Garibaldi, una palazzina. Quella notte perdono la vita i vigili del fuoco: Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico. Due vigili del fuoco e due uomini di valore indubbio. Grammatico, trapanese di nascita, e Ambiamonte, catanese doc, hanno fatto ricordare all’intera città di Catania – ma non solo – l’importanza del loro lavoro. Fatto sempre con dedizione, passione e coraggio, rischiando la vita ad ogni chiamata. Sono tanti i vigili del fuoco della città che si sono sacrificati per aiutare il prossimo e tanti altri che mettono al rischio la propria vita. Il loro valore è una di quelle cose che non dovremmo dimenticare mai.

ricordare i vigili del fuoco per la festa del lavoro 2020
Quest’anno per la Festa del Lavoro ricordiamo i lavoratori catanesi di ieri e di oggi come i vigli del fuoco, in questa immagina (photo by pixabay)

Per la Festa del Lavoro ricordiamo due giornalisti catanesi che hanno fatto la differenza

Da giornalisti vogliamo farvi ripensare a due giornalisti catanesi, che hanno fatto della loro vita una missione: Giuseppe Fava e Maria Grazia Cutuli. La Festa del Lavoro non può non essere il momento in cui ricordare due figure come le loro. Due giornalisti che, in epoche diverse, hanno lottato attraverso le loro parole. Il primo, Fava, impegnato nella lotta contro la mafia. Mafia che interrompe la sua vita a 35 anni. La seconda, Cutuli, che ha raccontato aspetti della nostra realtà inquietanti come la guerra e la povertà. Maria Grazia Cutuli, inviata durante la guerra in Afghanistan, viene uccisa in un agguato all’età di 39 anni.

Maria Grazia Cutuli e la storia della sua vita
Maria Grazia Cutuli inviata di verità e pace (foto da pippogaliponews.it)

Festa del Lavoro: onoriamo i lavoratori che hanno operato durante il lockdown

Queste sono solo due categorie che proprio domani, per la Festa del Lavoro, dovrebbero essere ricordate. Siamo, però, coscienti del fatto che sono migliaia i lavoratori catanesi del passato che domani dovrebbero essere omaggiati nei nostri ricordi. Esattamente come i lavoratori di oggi che, nonostante il lockdown, non si sono fermati. Persone, donne e uomini, che in questi due mesi hanno continuato la loro opera, senza fermare così i servizi primari della città. Pensiamo a tutti gli operatori sanitari: medici, infermieri, operatori dell’assistenza, specialisti, addetti alle pulizie e impiegati delle amministrazioni degli ospedali e di tutte le strutture sanitarie. Omaggiamo i ricercatori catanesi, italiani e di tutto il mondo che stanno studiano incessantemente per trovare una cura per il Covid-19.

Per la Festa del Lavoro omaggiamo i ricercatori catanesi e di tutto il mondo
Per la Festa del Lavoro omaggiamo anche i ricercatori che ogni giorno studiano per trovare una cura per il Covid-19 (photo by pixabay)

Domani per questa singolare Festa del Lavoro, pensiamo a tutti i catanesi che fanno parte della filiera agroalimentare, che a partire dai campi per finire ai/alle commessi/e dei supermercati hanno continuato ad assicurarci il bene primario per eccellenza: il cibo. Domani, 1° maggio, pensiamo a tutti i volontari, che rischiando la vita hanno continuato la loro opera, spesso porta a porta. A tutti i rider che hanno continuato a bussare alle nostre porte e agli operatori ecologici che hanno mantenuto la città pulita. Pensiamo a tutte le forze dell’ordine e ai militari: poliziotti, carabinieri, finanzieri, protezione civile, vigili del fuoco, vigli urbani, etc. E tutti coloro che ogni giorno ci permettono di vivere in sicurezza.

Festa del Lavoro: ricordiamo uomini e donne di ieri e di oggi!

Medici e Infermieri veri eroi della Festa del Lavoro 2020
In primo piano il volto sorridente di un’infermiera, uno dei volti che bisognerebbe omaggiare per questa Festa del Lavoro 2020 (photo by pixabay)

L’elenco potrebbe allungarsi all’infinito: e noi vogliamo che si allunghi perché lo troviamo giusto e indispensabile! Questo venerdì dedicatevi realmente alla riscoperta dei lavoratori che hanno fatto e che fanno grande Catania. Ci auguriamo che quest’anno la Festa del Lavoro sia un momento sincero per ricordare il passato e difendere l’onore di donne e uomini. Persone che hanno spesso perso la vita per il proprio lavoro, i propri diritti e la propria libertà. Loro hanno posto i mattoni su cui ora camminiamo. E, in più, che si ricordino i lavoratori di oggi, del nostro mondo contemporaneo. Si ricordino le persone che nonostante la seria minaccia di ammalarsi e, forse, morire, non hanno abbandonato il proprio lavoro. Assicurando a tutti una parvenza di normalità e sicurezza durante tutta la pandemia.

Buona Festa del Lavoro a tutti!

Festa del Lavoro: domani ricordiamo i lavoratori catanesi di ieri e di oggi! ultima modifica: 2020-04-30T14:42:08+02:00 da Manuela de Quarto
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