Bologna, PalaDozza – 27/30 novembre 2025. Quattro giorni intensi, vibranti, carichi di emozione e altissimo livello tecnico. La Pole & Aerial World Cup si è confermata uno degli eventi più importanti del panorama internazionale, un luogo in cui il gesto atletico diventa racconto, identità, visione. E ha consacrato l’ASD New Performance una delle eccellenze del Sud Italia.
A volte le vittorie più grandi hanno bisogno di tempo per essere raccontate. Non per distanza, ma per rispetto: verso il lavoro fatto, le emozioni vissute e il significato profondo di ciò che è accaduto. Ecco perché a distanza di circa due settimane dagli eventi di Bologna, torniamo a parlare della squadra guidata da Angela Scollo. Per la ASD New Performance, infatti, questa della World Cup è stata un’esperienza gigantesca e indimenticabile. Un percorso iniziato mesi prima, fatto di lavoro incessante, sacrifici quotidiani e attenzione meticolosa a ogni dettaglio.
Angela Scollo, insegnante e coreografa, cuore pulsante di questo progetto fin dall’inizio. Con lei, 20 coreografie e 16 atlete, dagli 8 ai 18 anni, hanno affrontato il mondiale con una maturità e una consapevolezza rare. Angela racconta che non c’è stato un momento esatto in cui ha capito che ce l’avrebbero fatta, ma una serie di piccoli attimi, alcuni legati al lavoro, altri apparentemente lontani dalla gara. Tra tutti, uno l’ha colpita in modo indelebile:

“Una mia allieva, che gareggiava nella stessa categoria di un’altra ragazza del gruppo, mi ha detto: ‘Angela, io so che se lei arrivasse prima di me, io sarei doppiamente felice.’ In quella frase”, spiega Angela, “ho capito che il mio lavoro stava arrivando davvero al cuore di queste ragazze. Ho visto una magia incredibile, un sentimento puro, lontano dalla rivalità. Avevamo già vinto”.
La certezza di stare formando non solo atlete forti, ma persone capaci di empatia, rispetto e amore autentico, ecco la vittoria più grande per questa giovanissima condottiera.
Accanto all’emozione, però, c’era una consapevolezza solida. “Sapevo che avremmo incontrato atleti molto forti” racconta “ma conoscevo anche la dedizione che c’era dietro ogni coreografia, ogni prova. Partire con questa sicurezza, unita all’impegno di tutte, era come conquistare un podio”.
Coreografie che diventano identità, ecco la formula vincente per la New Performance
“Negli anni, trovare temi sempre nuovi non è semplice” ammette Angela, “perché ne abbiamo già affrontati tantissimi”. La sua bussola, però, resta sempre la stessa: conoscere profondamente le sue allieve. “Conosco le loro personalità, le loro fragilità, le loro forze. Per questo scelgo temi che non solo le rappresentino, ma che tocchino qualcosa di personale e intimo”. Quando questo accade, la differenza è evidente: “Quando una coreografia contiene un pezzo di sé, l’atleta non la interpreta. La indossa”.
Ed è proprio in quel momento che il lavoro diventa completo, rifinito, capace di trasmettere davvero qualcosa. “Il mio obiettivo è sempre lo stesso: trasmettere. Ogni tema viene pensato e ripensato finché non sento che ha un senso vero per loro”.

Una squadra prima ancora che un gruppo di atlete
Fin dall’inizio, Angela ha costruito i suoi corsi e la sua scuola su valori chiari: amore, rispetto, condivisione e trasparenza. “Non è semplice far convivere tante persone diverse” continua, “ma il nostro obiettivo è imparare a stare insieme e trovare un equilibrio che appartenga a tutte”. Da insegnante, cerca sempre di comprendere davvero la ragazza che ha davanti, accogliendone ogni parte, anche quelle più fragili. E c’è una frase che ripete spesso alle sue allieve: “Voi vi volete un bene dell’anima. E dovete esserne consapevoli, perché le amicizie che nascono in palestra sono legami che ti porti dietro per tutta la vita”.
Questo senso profondo di appartenenza è una delle forze più grandi della squadra ed una delle più grandi verità che in questo dicembre Angela ci poteva consegnare.
I numeri di un successo che parla chiaro: la New Performance entra nelle eccellenze del territorio
Il risultato finale alla Pole & Aerial World Cup è sorprendente:
- 20 coreografie presentate
- 16 atlete
- 12 medaglie internazionali conquistate
- Tutte le altre performance a un soffio dal podio
Un risultato che sancisce un dato ormai evidente: la ASD New Performance di Misterbianco si inserisce a pieno titolo tra le migliori squadre del Sud Italia nel panorama Pole & Aerial, non solo per i piazzamenti, ma per la qualità, la visione e la solidità del lavoro svolto.
Medagliere ufficiale New Performance
U8 – Rising Stars
🥇 Nicole Nicotra – Tessuti Aerei – 207,60
🥈 Helena Cuntrò – Cerchio Aereo – 137,10
U10 – Rising Stars
🥇 Nicole Barbagallo – Tessuti Aerei – 274,50
🥇 Nicole Barbagallo – Cerchio Aereo – 215,70
🥈 Chiara Agata Giannetto – Cerchio Aereo – 184,00
U10 – Rookies
🥇 Chiara Agata Giannetto – Tessuti Aerei – 244,40
U14 – Rookies
🥉 Rachele Agata Vasta – Tessuti Aerei – 254,70
U18 – Rookies
🥉 Gaia Santonocito & Gloria Ferrara – Attrezzi Misti – 167,80
🥈 Rachele Agata Vasta & Martina Capizzi – Attrezzi Misti – 188,30
🥈 Anastasia Pia Bonaccorso & Giada Maria Longo – Cerchio Aereo – 204,90
🥈 Sofia La Rocca & Federica La Rocca – Duo Tessuti Aerei – 160,20
U18 – Rising Stars
🥈 Anastasia Pia Bonaccorso – Tessuti Aerei – 251,80

Non un punto di arrivo, ma l’inizio di un sogno enorme
Dopo 12 medaglie mondiali, Angela non parla di traguardi, ma di sogni.
“Più vado avanti, più ne nascono. Ma un sogno resta tale se non gli dai i mezzi per diventare realtà”. Il più grande è chiaro per Angela: “Creare una realtà ancora più grande di quella che abbiamo oggi. Non un po’ più grande: enorme.” Si definisce esigente, soprattutto con se stessa. Sa di esserlo. Ma riconosce che questa dedizione totale è sempre stata la sua forza.
Quando il risultato arriva, dopo aver dato tutto, il pensiero è limpido: “Sono felicissima. E sì, me lo merito. Ce lo meritiamo”.
Quando i riflettori si spengono bisogna ricordare i nomi di chi ha reso possibile tutto
Alla fine, quando le luci si spengono e le medaglie smettono di brillare, resta ciò che ha davvero dato senso a tutto questo. Per Angela Scollo, questo successo ha nomi precisi, legami profondi, presenze vive e assenze che continuano a farsi sentire. “Dedico tutto questo a più di una persona. Lo dedico alle mie allieve, che mi ispirano ogni giorno con il loro impegno e la loro passione. A mia mamma e a mia sorella Brigitte, che non è di sangue, ma per me è come se lo fosse.
“Lo dedico alla mia famiglia e, infine, a mio suocero, che oggi non c’è più, ma che ha sempre creduto in me e nelle mie capacità, anche se purtroppo non ha potuto vedere fino a che punto mi sarei spinta“. Angela sorride mentre accoglie le sue atlete in palestra e prima di salutarci aggiunge: “E lo dedico anche a me stessa, perché tutto questo è frutto del mio lavoro, della mia dedizione e della mia forza”.



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