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Acqua vugghiuta: l’antico rimedio contro il raffreddore e non solo

Acqua Vugghiuta in pentola - Foto: Cavaleri Francesca Agata
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Dopo le mangiate poco controllate delle feste e il freddo ormai arrivato, occorrono rimedi facili e veloci: l’acqua vugghiuta (bollita) è un rimedio della nonna, semplice ed efficace che con l’ausilio del miele fa diventare l’acqua vugghiata un vero e proprio antibiotico naturale.

Acqua Vugghiuta: cos’è e a cosa serve?

L’acqua vugghiuta non è altro che acqua portata a bollore, insieme ad alcune foglioline di alloro secche. L’alloro è una pianta che fa parte della famiglia delle Laureceae. Di colore verde e profumata, viene usata anche per le siepi. E’ una pianta anche molto utile per i  disturbi allo stomaco, le coliche e per curare febbre e tosse.
A Catania l’acqua bollita con alloro e scorza di limone diventa “acqua vugghiuta cu l’addauru e a lumia“. Una bevanda meglio conosciuta come “canarino” che facilita la digestione e permette di espellere le tossine nocive per il corpo. Inoltre, favorisce la diuresi e l’attività intestinale. Basta prenderne un bicchiere la sera, magari prima di andare dormire per riposare in serenità.

Acqua Vugghiuta: Alloro in foglie - Foto: Cavaleri Francesca Agata
Acquq vugghiuta: alcune foglioline di alloro – Foto: Cavaleri Francesca Agata

Acqua vugghiuta: come si prepara?

Per preparare la tisana naturale servono: 500ml di acqua naturale, foglie di alloro ed un limone. Versare mezza bottiglia d’acqua naturale in un tegame. Aggiungere circa 3-4 foglioline di alloro ben lavate, sotto acqua corrente e portare a bollire. Quindi spegnere il fuoco e versare il contenuto in una tazza. Se l’acqua dovesse sembrare meno trasparente e di una gradazione senape chiara, è tutto corretto. Aggiungere del limone in succo o in spicchi e lasciare in infusione per circa 10 minuti. Dopo di che togliere sia l’alloro che il limone, se a scorza, e godersi la propria bevanda.
Si consiglia di bere l’acqua quando è ancora tiepida. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e digestive tiene lontano raffreddore e mal di pancia. L’acqua vugghiuta può essere bevuta durante tutto l’anno e in qualsiasi momento della giornata.

Acqua Vugghiuta- Miele - Foto: Cavaleri Francesca Agata
Un cucchiaio di miele che un antibiotico naturale – Foto: Cavaleri Francesca Agata

Piccoli consigli per un effetto ottimale

La bevanda potrebbe essere addolcita con un cucchiaino di zucchero o del miele che ha delle proprietà davvero uniche. Ad esempio, calma la tosse, grazie alla sua azione decongestionante. Inoltre, il miele purifica il fegato e stimola l’apparato digerente. Pertanto, mettendo insieme l’acqua vugghiuta ed il miele, si ottiene una bevanda purificatrice per tutto il corpo.
Secondo una vecchia tradizione, l’uso di acqua vugghiuta era l’unico rimedio naturale per le famiglie meno abbienti, grazie al suo costo davvero basso e la preparazione veloce.
Una nonnina d’oggi sostiene che risciacquare i capelli con acqua vugghiuta con l’alloro, restituisce capelli sani e lucenti.

Acqua vugghiuta: l’antico rimedio contro il raffreddore e non solo ultima modifica: 2021-01-12T14:38:38+01:00 da Cavaleri Francesca
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