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Limone dell’Etna verso la registrazione Igp

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La lunga storia di coltivazione del Limone dell’Etna potrebbe essere riconosciuta come Igp. Nato lungo la fascia ionica dell’Isola, questo particolare agrume etneo è prodotto nei territori di: Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Calatabiano, Castiglione di Sicilia, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Mascali, Piedimonte Etneo, Riposto, Santa Venerina, San Gregorio di Catania, Valverde, Zafferana Etnea.

Limone dell’Etna: peculiarità di un agrume tutto catanese

Innumerevoli e uniche sono le qualità organolettiche dell’agrume coltivato alle pendici dell’Etna. In special modo è il succo il protagonista indiscusso del tipico Limone dell’Etna. Infatti, esso detiene un numero più elevato di acidità rispetto agli altri limoni coltivati in Sicilia. Ciò ne determina un aroma molto caratteristico. Sono gli zuccheri, gli acidi organici e l’acido citrico a influenzare maggiormente le proprietà del loro sapore.

Limone dell'Etna - produzione locale etnea
Peculiarità del Limone dell’Etna.

Si crede che sia determinante per il Limone dell’Etna l’ambiente, tra cui il clima, in cui viene coltivato. Infatti, le caratteristiche geologiche della zona etnea, di cui la presenza del Vulcano Etna, trasformano questo agrume in una specialità degna di nota a livello nazionale e mondiale.

Tecnica di coltivazione

Oltre alla vicinanza al Vulcano, è anche la particolare tecnica di produzione a rendere il Limone dell’Etna un agrume molto amato. La “Forzatura” applicata dai coltivatori locali permette una produzione prettamente estiva. “Forzare” la pianta a produrre questo agrume in clima estivo è una tecnica molto antica. Essa, infatti, si tramanda di generazione in generazione da oltre 200 anni ed è spesso utilizzata in territorio acese.

La modalità di produzione esorta l’agricoltore a non irrigare l’agrumeto tra giugno e luglio. Ciò permette di avere una pianta “sveglia” dopo un letargo di un mese, facendo provocare una seconda fioritura che andrà a frutto il seguente anno (i “Verdelli”). Con gli agrumi etnei vengono realizzate molte prelibatezze, tra cui la Granita al Limone, il Seltz Limone e Sale, oppure l’innovativo “limolio” (olio al limone).

Limone dell'Etna - produzione locale
Agrumeti e la tecnica di produzione adottata nell’acese.

Limone dell’Etna verso il marchio Igp

A partire dal 2014 le aziende operanti nel settore della coltivazione di agrumeti nell’area etnea, si sono riunite per promuovere e tutelare il Limone dell’Etna. Dopo aver registrato il marchio come Geografico Collettivo, nel 2015 è stata avviata la pratica per registrare il tipico agrume come Indicazione Geografica Protetta (Igp). Dopo la presentazione all’Unione Europea, il riconoscimento arriverà molto presto. A giugno è stata pubblicata nella gazzetta la domanda di registrazione del marchio e non ha ottenuto nessuna obiezione. Si crede, quindi, che molto presto il Limone dell’Etna diventerà Dop-Igp.

Limone dell’Etna verso la registrazione Igp ultima modifica: 2020-07-22T11:26:02+02:00 da Valentina Friscia
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