Casa della Musica. Un centro giovanile aperto al territorio, di impulso civile e sociale. Un’impronta culturale che ha come fine la musica e la condivisione tra giovani. Questo il progetto del comune di Catania per l’ex discoteca Empire, bene confiscato alla mafia in via Zolfatai, nei pressi di Viale Africa.
Casa della Musica, il progetto
Da discoteca, locale notturno e ristorante a Casa della Musica per i giovani. La giunta comunale presieduta da Roberto Bonaccorsi ha deliberato, su proposta dell’assessore ai Beni confiscati Michele Cristaldi, di partecipare all’avviso dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati, sede di Reggio Calabria, per l’utilizzo a scopi sociali e formativi dell‘ex Empire. L’immobile è in buone condizioni. Possiede ampi spazi grazie a una superficie di oltre mille e cento metri quadrati articolata su due livelli e un’ottima insonorizzazione. L’assessore Michele Cristaldi ha spiegato che «inserire nel circuito di produzione di valori sociali ed etici un bene così importante ha un significato straordinario per l’alto valore simbolico che assume nel contrasto alla criminalità organizzata».

Il progetto coinvolgerà enti e istituti che svolgono attività curriculari ed extracurriculari come quelle del liceo musicale e del liceo coreutico. La Casa della Musica, in dettaglio, vuole consentire ai giovani che frequentano i licei a indirizzo musicale, ma anche a coloro che hanno scelto indirizzi diversi, di sperimentare attraverso la musica. Il tutto all’interno di un ambiente gestito con fiducia, rafforzando così l’identità del gruppo.
La musica come spazio di opportunità e di possibilità
Il progetto di utilizzo come Casa della Musica per i ragazzi di un bene confiscato di grande valenza come l’ex Empire è un obiettivo che nei mesi scorsi è stato oggetto di confronto con il sindaco Salvo Pogliese. Un’idea recepita immediatamente dal sindaco facente funzioni Roberto Bonaccorsi. Così, infatti, appena si è presentata l’occasione, Bonaccorsi ha sostenuto l’iniziativa di provare ad acquisire l’immobile al patrimonio indisponibile del Comune di Catania.

Cristaldi, ancora, ha spiegato che «Grazie alla collaborazione tra i diversi enti si vuole offrire ai giovani percorsi gratuiti. Opportunità concrete di suonare e imparare insieme, con una particolare attenzione verso le categorie più svantaggiate. Queste categorie, da un’attività di condivisione, partecipazione e socializzazione, potranno trarre maggiori benefici. Fare musica rappresenta infatti un’importante occasione di crescita non solo culturale, ma anche sociale ed educativa: l’Empire vuole essere la casa di chi crede in questi valori». Il Comune di Catania, inoltre, ha richiesto all’Agenzia nazionale per i beni confiscati, un altro immobile. Si tratta di un appartamento di tre vani in via Lentini 5 da destinare a fini sociali.



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