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Ex Ospedali Riuniti Santa Marta di Catania: storia e nuovi progetti

Santa Marta a Catania - presidio ospedaliero con Villermosa. Foto di: Valentina Friscia

Il presidio ospedaliero Santa Marta di Catania composto dall’omonimo ospedale e il complesso Villermosa subirà prossimamente un drastico cambiamento. Gli Ex Ospedali Riuniti, infatti, saranno “scissi” per permettere la realizzazione di una piazza nello spazio oggi occupato da Villermosa.

Demolizione e riqualificazione Ex Ospedali Riuniti: il progetto

Situato nel centro della città etnea e poco distante dal Monastero dei Benedettini, il complesso ospedaliero è da sempre conosciuto in quel di Catania. Se già negli ultimi anni abbiamo visto nascere al suo interno un poliambulatorio per poveri, senzatetto e immigrati, il mese scorso la giunta regionale ha approvato la demolizione di parte di esso per far posto a una piazza.

Santa Marta di Catania e Villermosa - foto di: Valentina Friscia
Complesso ospedaliero Santa Marta e Villermosa. Presto la demolizione di Villermosa. Foto di: Valentina Friscia

Nello Musumeci, catanese e presidente della Regione Sicilia, ha annunciato che se da una parte sarà realizzata una piazza, la seconda ala ospedaliera diverrà invece sede degli uffici della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania. Sarà demolita quindi solo la struttura costruita negli anni ’70 (Villermosa), mentre l’edificio settecentesco di Santa Marta di Catania sarà restaurato e valorizzato. Questi lavori permetteranno la “riesumazione” del prospetto del palazzo barocco con giardino e scala a tenaglia, attribuito all’architetto Giovan Battista Vaccarini. La spesa prevista per la demolizione e la restaurazione è di 2 milioni e 330 mila euro.

Santa Marta e Villermosa: le origini

L’ospedale Santa Marta è la costruzione più antica. Fondato tra il 1755 e il 1760 dal sacerdote Pietro Finocchiaro, esso sorgeva inizialmente nell’abitazione del religioso. In seguito sarà ricostruito accanto alla chiesa di Santa Marta, in zona Monte Vergine. L’ospedale nasce per dare conforto ai malati incurabili e nella metà dell’800 sarà utilizzato dall’Università di Catania per le lezioni di clinica chirurgica.

Santa Marta E Villermosa - ingresso. Foto di: Valentina Friscia
Ingresso ospedale Santa Marta di Catania. Nell’ultimo anno il complesso è stato utilizzato come Poliambulatorio per i senza fissa dimora. Foto di: Valentina Friscia.

Incerta è l’origine della struttura. Se da una parte si crede che venne realizzata nel post terremoto da Giovan Battista Vaccarini, altre fonti rivelano che fu l’architetto Antonio Battaglia a ideare il prospetto dell’edificio nel 1759. Certo è che l’elegante palazzo settecentesco ha vissuto gli anni di maggior splendore quando venne adibito a ospedale. Oggi, però, versa in stato di semi-abbandono.

Più recente è invece il complesso di Villermosa. Esso infatti sarà costruito nella metà del ‘900 grazie a una donazione da parte dell’omonima famiglia nobiliare catanese. Solo negli anni ’80 diventerà Presidio Ospedaliero e sarà accorpato all’USL 35 di Catania. Nel 1995 sarà incluso nell’azienda ospedaliera universitaria “Policlinico – Vittorio Emanuele II”.

Ex Ospedali Riuniti Santa Marta di Catania: storia e nuovi progetti ultima modifica: 2020-08-01T12:01:49+02:00 da Valentina Friscia
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