INTERVISTE

Chef hinterland catanese: la parola a Graziano Patané

Chef famosi dell’hinterland catanese. La leggenda narra che chiunque venga in Sicilia riparte pesando qualche chilo in più. D’altronde è ormai un dato di fatto. La nostra è sicuramente una terra che offre un vasto mercato gastronomico. Ogni piatto siciliano racchiude in se la buona cucina e il gusto della tradizione che si tramanda di generazione in generazione. Tradizioni che ispirano i giovani a seguire i loro sogni.

Il sogno di creare piatti che riescano ancora a stupire e coinvolgere i buoni intenditori. Ogni piatto è occasione di straordinaria creatività per i giovani chef siciliani . Oggi racconteremo la grande avventura di un giovane ragazzo di Acireale. Un giovane chef che con la sua perseveranza è riuscito a realizzare il suo sogno. Un sogno che ha il gusto della buona cucina, della creatività e dell’amore per il cibo. Ecco a voi l’intervista fatta al giovane chef Graziano Patané.

Graziano Patané foto a cura della responsabile della comunicazione del sito cuochi etnei Roberta Moscato

Vi presentiamo Graziano Patané

Chi sei?
Al momento sono uno studente dell’Istituto Alberghiero di Giarre! Frequento l’ultimo anno.

Che cosa sognavi di fare da grande?
Fin da piccolo ho sempre avuto le idee chiare su quella che da grande sarebbe stata la mia professione. Volevo diventare un grande chef! Con il passare degli anni ho messo cuore e passione in quello che facevo e oggi iniziano a vedersi i frutti di tanti sacrifici!

Qual è la tua professione adesso? Sei riuscito a realizzare il tuo sogno da bambino?
Il mio sogno di diventare chef pian piano si sta realizzando grazie alla perseveranza e determinazione nel raggiungere un obiettivo da me prefissato.

Cos’è l’associazione provinciale cuochi etnei e com’è nata?
L’ Associazione Cuochi Etnei è una grande famiglia di cuochi con a capo il presidente Seby Sorbello, ed è formata da circa 700 membri. È nata con l’intenzione di creare un punto d’incontro per molti professionisti del territorio etneo e non solo. Quest’anno si è aggiudicato il premio come miglior associazione in Italia.

Come sei entrato a far parte di questa associazione?
Sono entrato a far parte dell’associazione cuochi etnei nel Gennaio del 2015  e successivamente sono stato selezionato per gareggiare insieme al team cuochi etnei juniores durante i Campionati della cucina italiana, dove insieme agli altri ragazzi, abbiamo conquistato la medaglia d’oro.

Nino Martoglio e la Pasta alla Norma

Qual è il piatto che secondo te rispecchia di più il territorio catanese?

Da buon catanese uno dei piatti simbolo della città non può che essere la Pasta alla Norma. Chiamata così dal grande Nino Martoglio, che davanti ad un piatto di pasta condita con pomodoro fresco, melanzane, ricotta salata e basilico, esclamò “ questa è una norma!! ” per indicarne la bontà paragonandola alla grande opera di Vincenzo Bellini.

Qual è il tuo piatto più famoso?

Io penso che un cuoco non dovrebbe avere piatti famosi!! Personalmente parlando la fuoriuscita di ottimi piatti è data da due ingredienti fondamentali per un cuoco: la materia prima di ottima qualità e la conoscenza nel saper lavorare ottimi prodotti!

Colloquio per la Prova del cuoco alla Rai. Quando hai partecipato e qual è stata la tua reazione a tale notizia?

Quando ho saputo che la Rai voleva farmi un colloquio ho pianto per la grande gioia! Perché tutti i sacrifici che da tempo faccio incominciano a farsi vedere.

Da sinistra verso destra: Graziano Patané e Andrea Tiziani. Si precisa che la foto di copertina insieme a quest’ultima sono a cura della responsabile della comunicazione della nazionale italiana cuochi Veronica Satalino.

Graziano Patané e il suo futuro

Che opportunità ti ha dato il territorio siciliano in merito alla tua professione?

La mia terra è una delle mete più ambite per tutti gli amanti del buon cibo! Infatti ogni giorno mi aiuta a mettere nei piatti materie prime di ottima qualità! Sono fiero di essere siciliano perché rispetto ad altre regioni il mio territorio offre materie prime ricercate in tutto il mondo. Per un cuoco come me la Sicilia è una meta gastronomica essenziale per arricchire il proprio bagaglio culturale.

C’è un ristorante a Catania nel quale ti piacerebbe lavorare?

Fin da piccolo ho sempre lavorato. E ho arricchito il mio sapere lavorando in molti ristoranti e ville ricevimenti nei dintorni di Catania! Questo mi ha permesso di lavorare nei miglior ristoranti del catanese. Dopo la recente stagione lavorativa trascorsa in Emilia-Romagna la mia metà rimane l’estero!

Cosa ti senti di dire ai giovani catanesi che come te sognano la vita da chef?

A tutti i ragazzi che come me sognano di diventare dei bravi chef voglio dire che, la giovinezza è il tempo della costruzione e noi giovani siamo il futuro; quindi dobbiamo seminare adesso perché da questo dipenderà il nostro futuro e soltanto attraverso il duro lavoro e il sacrificio riusciremo nei nostri obiettivi.

Invito a leggere queste righe a chi come Graziano Patané crede nei sogni. La storia di un diciannovenne che ha le idee molto chiare. Le sue scelte sono un atto di coraggio da ammirare e dalle quali prendere spunto per inseguire i propri sogni.

Giusina Torre

Autore: Giusina Torre

Studio all’università degli studi di Catania e sto per diventare un tour operator. Uno stage come travel writer mi ha permesso di unire insieme le mie tre grandi passioni ovvero la scrittura, i viaggi e lo studio delle culture straniere. Reputo che comunicare sia importante, motivo per il quale cerco sempre di mettere per iscritto le mie emozioni condividendole con chi ha voglia di inciampare tra le mie righe.

Chef hinterland catanese: la parola a Graziano Patané ultima modifica: 2017-10-31T13:24:14+00:00 da Giusina Torre

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