ARTE

“Nei luoghi dei ricordi”: l’incontro con Alessandro Micale

Alcuni oli su tela del pittore catanese

Nel magnifico scenario del Palazzo della Cultura, ex convento San Placido, è possibile immergersi nelle bellissime pitture di Alessandro Micale con la sua mostra personale di pittura “Nei luoghi dei ricordi”. A partire dal 30 giugno e fino al 31 luglio gli amanti della pittura su tela potranno conoscere le opere dell’artista catanese. La mostra, totalmente gratuita, è stata promossa dall’Assessorato della Cultura e dal Comune di Catania. Si può visitare dalle ore 9 alle ore 13, mentre nel pomeriggio è aperta dalle ore 15 alle ore 19.

Alcuni oli su tela dell'artista catanese Alessandro Micale

Alcuni oli su tela dell’artista catanese Alessandro Micale

L’armonia e la bellezza delle pitture di Alessandro Micale

All’interno dell’ex convento storico catanese, sarà possibile vedere 28 oli su tela di arte figurativa e diverse serie di fotografie a tema. Chi ama la pittura ed ama immergersi nelle bellezze che la nostra città offre, non può perdersi questa magnifica mostra: l’artista catanese, infatti, ha voluto offrire una visione dei luoghi che ci circondano, attraverso i ritratti e le scene della vita quotidiana. Questo scenario invita l’osservatore a guardare senza pregiudizi ciò che lo circonda.

In alcuni suoi dipinti è possibile intravedere il contrasto che Catania dà al suo osservatore. Solo un occhio attento, come quello del nostro artista Micale, può captare i particolari di luce e di oscurità in alcune Chiese del centro storico di Catania, mostrandoci che il chiaroscuro non è un elemento di dissonanza, bensì di armonia. La luce è un elemento comune a tutti gli oli su tela di Micale mostrati al Palazzo della Cultura, e fanno sì che l’anima venga sollecitata e svela legami come se fossero un riflesso.

Mostra di pittura dell’artista catanese Alessandro Micale

Intervista all’autore della mostra “Nei luoghi dei ricordi”

Noi di itCatania abbiamo avuto l’onore di intervistare l’autore della mostra di pittura “Nei luoghi dei ricordi”, Alessandro Micale.

Com’è la quotidianità vista dagli occhi di Alessandro Micale? Cosa vuole far trapelare dai suoi dipinti?

Ho imparato ad osservare ciò che mi circonda con gli occhi di un bambino. Gli occhi di un bambino vedono ciò che è essenziale, il pensiero matura scevro da pregiudizi. Vivo la quotidianità e le relazioni umane disaggregando la complessità nei tanti aspetti semplici che la compongono. Questo metodo di comprensione della vita si riflette nelle mie opere. La semplicità della figurazione nelle singole opere invita lo spettatore alla riflessione e a cogliere il messaggio contenuto.

Nei suoi dipinti mostra una parte di Catania che solo un occhio attento come lei può intravedere. Perché è stata scelta proprio Catania?

Quella che vi ho precedentemente raccontato è una quotidianità caratteristica di luoghi e colori della mia città che amo profondamente. La mia città ha una luce unica e immutabile, talvolta acceca altre volte infonde serenità e armonia ai contrasti dei suoi palazzi con il cielo all’imbrunire.

Valentina Friscia

Autore: Valentina Friscia

Chi sono io? Un’amante della vita, della lettura, degli animali e della propria città. La versatilità è una delle mie virtù, così come l’enorme pazienza nei confronti del genere umano. L’amore per i libri e per la scrittura mi ha permesso di accedere ad un mondo fino a poco tempo fa sconosciuto: l’arte del giornalismo con tutte le sue sfaccettature.

“Nei luoghi dei ricordi”: l’incontro con Alessandro Micale ultima modifica: 2017-07-25T10:24:19+00:00 da Valentina Friscia

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