Il restauro della Fontana dei Sette Canali

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Il restauro della Fontana dei Sette Canali

Fontana Sette Canali nacque da un'altra fontana che ne presentava 36, costruita nel 1612

La Fontana dei Sette Canali è la fontana più antica di Catania; si trova all’interno della Pescheria. In questi giorni è oggetto di intervento per ripristinare funzionalità e aspetto insieme a molte altre parti del mercato storico catanese.

La Fontana dei Sette Canali

E’ conosciuta anche come Fontana de’ sette Cannola o “de’ sette Canneddi” per la particolare forma che presenta: una grande vasca in marmi policromi decorata da cui fuoriescono sette bocche, o sette gettiti d’acqua. Essa evoca i sette bracci in cui i delta del fiume Amenano si gettavano in mare. La fontana dei Sette Canali è uno dei siti in cui è ancora possibile veder sgorgare le acque del fiume seppellito dall’eruzione del 1669. Il fiume sotterraneo alimenta anche la fontana dell’Elefante, la fontana di l’acqua o Linzolu e la fontana di Sant’Agata in via Dusmet. La fontana sopravvisse anche al terremoto del 1693.

Fontana 7 Canali
La Fontana dei Sette Canali è la più antica di Catania

Essa si trova  si trova alle spalle della Fontana dell’Amenano, allocata in Piazza Alonzo di Benedetto, in un’arcata della parete laterale del Palazzo dei Cherici. La sua ubicazione è più in basso rispetto al livello di Piazza Duomo proprio perché la città venne ricostruita sulle sue macerie.

La Fontana dei Sette Canali fu costruita nel l 1621, sotto il viceré D. Pietro Girone Duca d’Ossuna, per conto del re di Spagna e di Sicilia Filippo III, come si legge nell’iscrizione in marmo. Il viceré aveva ideato in quegli anni per la città un vero e preciso piano di abbellimento e decoro.

La grande importanza della fontana

Quella dei Sette canali fu la prima fonte pubblica della città, utilizzata soprattutto per il rifornimento delle navi del vicino porto. Un tempo essa fungeva anche da lavatoio pubblico; i catanesi sfruttarono per molto tempo le sue acque per uso domestico. Si scoprì in seguito che le acque erano contaminate e non potabili. Venne dunque impedito l’uso con la realizzazione di una cancellata ancora oggi presente e lasciata come sito storico.

Secondo alcune teorie di esimi studiosi, la Fontana dei Sette Canali sarebbe nata in seguito ad un’altra fonte costituita però da ben 36 canali, costruita nel 1612, oggi murati ma ancora visibili che appunto richiamano i canali del delta dell’Amenano. Quest’ultima andò distrutta per la maggior parte; quella dei Sette Canali è ridotta e rimane a ricordo di quella maggiore.

Fontana 7 Canali Lavori
I lavori di recupero della fontana dei Sette Canali avviati nelle scorse settimane per riportarla all’originale splendore. Fonte foto: Comune di Catania

I lavori di manutenzione alla Fontana dei sette canali

Sono stati avviati il 22 settembre scorso gli interventi di manutenzione e restauro conservativo della Pescheria e dei suoi principali elementi storici, alla presenza del commissario straordinario del Comune di Catania, Federico Portoghese e delle altre istituzioni.

L’alluvione dell’ottobre 2021 che colpì Catania, danneggiando soprattutto il centro storico, arrecò i maggiori danni all’interno della Pescheria. In particolare, l’inondazione del 25 ottobre 2021 ha causato il distacco della lapide in marmo che si trovava in cima al monumento che attesta che era stata fatta costruire dal viceré D. Pietro Girone Duca d’Ossuna. Il blocco di marmo, lesionato in un angolo, galleggiava nella Pescheria, sommersa dal fango ed è stato ritrovato da un privato cittadino.

Epigrafe Fontana
L’epigrafe sulla lastra di marmo, posta sopra la Fontana dei Sette Canali che attesta la volontà del Viceré di costruire la prima fontana pubblica a Catania; fonte foto: profilo Facebook Prof. D. Stazzone

L’epigrafe sulla lastra marmorea, che sarà ripristinata, riporta la frase in latino: “D. O. M. Philippo III Hispaniarum et Siciliae Rege invictissimo D. Petro Giron Ossunae Dvce Pro rege, D. Carolvs Gravina Patritivs, Don Matthevs De Alagona,D. Hieronymus Paterno, Fabritivs Tornambeni, Hercvles Tvdiscvs, Joannes Baptista Scammacca et Don Ioseph Fimia Vrbis Senatores, canales aquae vetustate pene collapsos opere marmoreo magnificentiore forma reficiendos publica impensa curaverunt

Essa, come la fontana verrà rigenerata, con accurate modalità di recupero conservativo per riportarla al suo antico splendore.

I lavori di restauro alla Pescheria

Subito dopo il completamento del restauro della Fontana dei sette canali, saranno avviati i lavori di manutenzione del mercato ittico rivolti soprattutto alla volta della galleria del mercato del pesce con il restauro dell’antica Porta di Carlo V, nota in passato come Porta dei Canali. Essa prendeva il nome dall’omonima fontana sulla quale si affacciava. La Porta fu costruita per essere la principale apertura a sud, in sostituzione della Porta del Porticciolo e della Porta della Decima. Secondo le fonti, sulle mura di fronte alla Porta e sopra di essa stava una sorta di tribuna adornata con pitture che raffiguravano la storia del dio fluviale Amenano; la struttura venne distrutta dall’eruzione del 1669.

Porta Carlo V
Lavori di restauro e realizzazione di nuovi impianti interesseranno anche la Pescheria e l’antica porta di Carlo V. Foto di S. Portale

Coi lavori di ripristino saranno realizzati nuovi impianti elettrici e di illuminazione, la tinteggiatura e il recupero di opere in ferro.  

I lavori per i due interventi costeranno complessivamente 110 mila euro, 90 mila dei quali prelevati dalla tassa di soggiorno, sono stati realizzati anche grazie alla spinta della raccolta fondi straordinaria della partita del Cuore Palermo-Catania che ha fruttato circa 20 mila euro, destinati alla messa in sicurezza dell’area della Pescheria.  

Ci auguriamo che tornino alla loro bellezza questi due simboli così importanti della storia di Catania.

Anche la storica via Garibaldi è oggetto di lavori di ammodernamento e riqualificazione. In particolare, sarà rifatto totalmente il manto stradale nell’estensione di circa 1.200 metri, da piazza Duomo a Porta Garibaldi. Gli interventi prevedono anche la sistemazione dei marciapiedi per garantire lo smaltimento delle acque. Attuata anche la bitumazione di alcune traverse di via Garibaldi in cui l’asfalto è fessurato.

fonte copertina: pagina fb Politiche Comunitarie Catania

Il restauro della Fontana dei Sette Canali ultima modifica: 2022-10-19T00:06:50+02:00 da SABRINA PORTALE

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