INTERVISTE

Valeria Raciti, vincitrice di MasterChef Italia 8 si racconta su itCatania

Un dettaglio della vincitrice di quest'anno di masterchef 8 Valeria Raciti

La vincitrice di MasterChef Italia 8 Valeria Raciti, di Aci Sant'Antonio ( foto da masterchef.sky.it)

L’ottava edizione di MasterCehf Italia si è conclusa da poco con una vincitrice siciliana, romantica ed esplosiva, il suo nome è Valeria Raciti. Valeria, è di Aci Sant’Antonio; siciliana doc non solo per nascita, ma anche per tradizioni, arte e cucina. La giovane trentunenne, dal sorriso coinvolgente, ha incantato i giudici del reality di cucina più atteso di sempre. Oggi con #itCatania siamo andati a conoscere Valeria Raciti: il suo background, i suoi sogni, le sue speranze per un domani fatto di sale e pepe.

Valeria Raciti chi era prima di MasterChef e chi è oggi?

<<Sono sempre stata una persona ottimista, emotiva e molto sorridente. Le vicende familiari che avevo dovuto attraversare negli ultimi anni mi avevano tolto il sorriso e la voglia di emozionarmi. MasterChef mi ha aiutato a ritrovarlo, dandomi la possibilità di immergermi, a tutto tondo, nel contesto in cui mi sento più a mio agio:  la CUCINA. Sono contenta di non essermi arresa all’idea di poter essere di nuovo felice.>>

Valeria Raciti masterchef 8

Durante il programma MasterChef Italia 8, Valeria Raciti ha dovuto affrontare molte battaglie, ma quelle più importanti sono state le battaglie per superare i limiti che si era posta davanti senza motivo (foto da repubblica.it)

Forse non tutti sanno che la vincitrice di MasterChef 8 è una segretaria amministrativa. La cucina, finché non ha partecipato al programma di Sky, per lei è sempre stata una passione irrefrenabile, ma mai una professione a tutto tondo. Perché attraverso la cucina si possono trasmettere molte cose. Emozioni, sentimenti anche a volte inespressi. Si possono aprire porte su diversi aspetti della vita o scoprire nuovi punti di vista. E Valeria Raciti, come vede il mondo della cucina e l’arte del cucinare?

<<La cucina è sempre stata la mia isola felice, un rifugio per me e per le persone che amo e che ho sempre voluto accogliere all’interno. Il modo in cui mi riesce meglio dire TI VOGLIO BENE a qualcuno è, senza ombra di dubbio, preparargli da mangiare. E’ questo il modo di cucinare di cui mi sono innamorata, è l’unico che conosco ed è quello in cui voglio esprimermi.>>

Chef e scrittrice, i mille volti di Valeria Raciti

Dopo la vittoria di MasterChef Italia 8, Valeria Raciti ha subito messo mano al suo primo libro. Il quale si può trovare già nelle librerie dai primi di aprile. Il libro racchiude nel titolo tre elementi fondamentali della vita di ciascuno di noi: Amore, Curiosità e Istinto. Abbiamo chiesto alla nostra Scrittrice-Chef come mai ha scelto proprio questi elementi.

<<Sono i miei cardini in cucina ed in genere nella vita. l’Amore è un assioma, la forza motrice. La curiosità rende la mia cucina senza confini. E l’istinto la rende solo MIA. L’acronimo di queste tre parole è ACI, che è anche il prefisso del territorio in cui sono nata e cresciuta: Aci Sant’Antonio. Tutto ciò è la mia tela bianca, il mio spartito vuoto.>>

Chef a confronto: Valeria Raciti e Cannavacciuolo

Un momento del programma Masterchef Italia 8 con Valeria Raciti e lo Chef Antonino Cannavacciuolo (foto da Instagram @valeria.raciti)

Il tuo essere Catanese, di Aci Sant’Antonio, dunque, come ha influenzato il tuo modo di cucinare?Il tuo futuro lo vedi qui, a Catania, oppure hai progetti diversi?

<<La Sicilia mi scorre nel sangue, è parte di me ed io in cucina esprimo me stessa. Quindi, il mio territorio spesso è protagonista nei miei piatti. Lui è presente sia nella materia prima che nel messaggio che voglio mandare. Come già detto, la mia terra è una tela bianca, una base di partenza perfetta su cui potermi esprimere. Mi piacerebbe restare a Catania, perché qui c’è il mio cuore.>> 

Siamo curiosi. C’è un episodio della tua esperienza a MasterChef 8 che ti è rimasto impresso, qualche aneddoto o frase o attimo che ti ha, in qualche modo, segnato?

<<Tanti. Il primo, però, ha segnato il punto di non ritorno, determinando la mia personale inversione di rotta durante il programma e nella vita.  E’ stato il mio primo vantaggio, successivamente alla vittoria della mistery BOX. Avrei dovuto svantaggiare qualcuno. Per me è stata una decisione travagliata, alla fine ho deciso di penalizzare una persona a cui tenevo. Conscia del fatto che assegnare a lui lo svantaggio fosse il male minore,  perché era perfettamente in grado di gestire la situazione e, che se lo avessi assegnato a qualche altro concorrente, ne avrei potuto decretare l’eliminazione. Ciononostante, l’aver messo in difficoltà un amico mi ha devastata. Doveva essere un premio, l’ho vissuta come una punizione, perché, per l’ennesima volta, avevo messo i miei sentimenti all’ultimo posto. Non l’ho più fatto da quel momento.>>

Ma per la nostra conterranea, solare e genuina, ci sarà di certo un piatto preferito e noi siamo curiosi di sapere qual è..

<<Ne ho davvero tantissimi. Quello del cuore, però, è sicuramente la spaghettata piccante. La preparava mia nonna Maria, quando in estate ci si riuniva tutta la famiglia a tavola, sotto il pergolato d’uva, nella casa in campagna. Ogni volta che la preparo, Il profumo di questo piatto mi rimanda indietro nel tempo, in un impreciso momento di assoluta felicità.>>

Sei una donna che, evidentemente, non ha smesso di inseguire i suoi sogni, cosa ti sentiresti di dire a coloro che ogni giorno combattono per i loro di sogni, magari spesso cadendo?

<<Non bisogna arrendersi, perché spesso siamo noi stessi che costruiamo i muri delle prigioni in cui ci rinchiudiamo, per protezione, rassegnazione o perché, semplicemente, non riusciamo a vedere nessuna alternativa. A quel punto, è fondamentale alzarsi e cambiare prospettiva. Dobbiamo avere il coraggio di essere felici, perché ne abbiamo diritto e perché è possibile!>>

Hai altri sogni nel cassetto da realizzare? Quali sono le prossime tappe del tuo percorso?

<<Promozione. Formazione. Costruzione. In quest’ordine! Dobbiamo avere il coraggio di essere felici, perché ne abbiamo diritto e perché è possibile! I sogni nel cassetto per adesso li tengo per me….Altrimenti non si avverano>> 

E ci lascia così, la Chef Valeria Raciti, come fanno i sapori veri, quelli unici, quelli che sanno di limone, zenzero e peperoncino. Quelli che vorresti riassaggiare il prima possibile, ma che, al contempo, appagano i tuoi sensi e ti portano la gioia.

Manuela de Quarto

Autore: Manuela de Quarto

Sono nata a Catania, in Sicilia. Ho scoperto che amavo leggere quasi subito. Leggevo di tutto, rubavo i libri alle mie sorelle più grandi o li prendevo in prestito da parenti e amici. Leggevo libri e mangiavo limoni, entrambe le cose mi stavano portando dritto alla morte, sarà il destino delle grandi passioni!
E poi un giorno, avrò avuto circa dieci anni, ho scritto la mia prima storia: da lì non ho più smesso, né di scrivere né, ovviamente, di leggere e mangiare limoni.

Valeria Raciti, vincitrice di MasterChef Italia 8 si racconta su itCatania ultima modifica: 2019-04-26T11:48:36+02:00 da Manuela de Quarto

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