Quando la cronaca diventa letteratura: A sangue freddo

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Quando la cronaca diventa letteratura: A sangue freddo

Capote

“A sangue freddo”, dal delitto al romanzo di Truman Capote 

Gli studenti della Scuola di Scrittura e Storytelling di Viagrande Studios ci raccontano noti episodi di cronaca divenuti in seguito soggetto di apprezzate opere letterarie. Nei loro lavori descrivono prima il fatto, con stile asciutto e neutrale, e poi ci fanno emozionare con la narrazione della storia. Un unico avvenimento, due punti di vista diversi, in bilico tra giornalismo e letteratura. 

Questa settimana pubblichiamo il testo di Lisa Luna Platania. Il suo lavoro è incentrato sul delitto che spinse lo scrittore americano Truman Capote a scrivere il capolavoro letterario “A sangue freddo”.    

Il fatto e la storia, due facce della stessa medaglia 

IL FATTO, nudo e crudo. Cronaca a 360°

Cronaca. Confessione agghiacciante dell’assassino Hickock: quando un incubo diventa realtà

«Smith ha commesso tutte le uccisioni, mentre io nessuna. Ho illuminato con una torcia le quattro teste dei Clutter, lui ha sparato. Ecco il mio rimpianto»

«È stato Smith ad uccidere i Clutter, io ho solo fatto luce con la torcia. Questo è il mio unico rimpianto: non avevo l’arma tra le mani». Furono queste le ultime parole di Richard Hickock, prima di scontare la sua condanna a morte tramite impiccagione insieme al secondo assassino, Edward Smith. L’esecuzione avvenne nel penitenziario dello stato del Kansas a Lansing, il 14 aprile 1965. Dalle testimonianze dei due colpevoli, si è scoperto che lui e Hickock avevano intenzione di derubare la famiglia Clutter, dopo che gli fu detto da Wells, ex compagno di cella che un tempo lavorava per i Clutter, di una cassaforte in casa che avrebbe dovuto contenere dieci mila dollari.

Tuttavia, quando i due si accorsero che non c’era alcuna cassaforte, uccisero i quattro membri della famiglia a Holcomb, in Kansas, il 15 novembre 1959. Hickock e Smith furono arrestati a Las Vegas, precisamente in Nevada, il 30 dicembre 1959. Prima di morire, Smith dichiarò anche che la pena capitale è giuridicamente e moralmente sbagliata, a dispetto del crimine violento e crudele che avevano commesso. Successivamente, l’atroce fatto di cronaca fu reso noto dallo scrittore Truman Capote, che intitolò il suo romanzo “A sangue freddo” per riferirsi all’assassinio rapido e senza scrupoli della famiglia Clutter, ormai spezzata per sempre.

la famiglia sterminata del caso di cronaca raccontato e gli assassini
Quando la cronaca diventa letteratura:la famiglia sterminata del caso di cronaca raccontato e gli assassini

LA STORIA, narrare i fatti di cronaca

Vi sarà capitato, almeno una volta nella vita, di leggere un giornale o di ascoltare le varie notizie in tv? Un bravo giornalista riesce sempre ad attirare l’attenzione dei lettori. Tuttavia, se dovessimo scorrere rapidamente tra le notizie, il nostro indice si fermerà subito su un fatto di cronaca nera. Perché? Ve lo siete mai chiesto? La risposta è più semplice di quanto crediate: semplicemente gli esseri umani sono più attratti dalle catastrofi, purché ne siano esenti, dunque volerne sapere di più diventa inevitabile, curiosità a cui non possiamo sottrarci. 

Ebbene, in base a questo criterio, molti scrittori hanno deciso di utilizzare un nuovo modo per fornire conoscenza, ovvero scrivere di un fatto realmente accaduto. Fare, cioè, di una tragedia un’opera letteraria, focalizzandosi sul lato emotivo per coinvolgere il lettore a 360 gradi. Truman Capote fece proprio questo, nel suo libro intitolato “A Sangue Freddo”, uscito nel 1965 presso Random House. 

Come mai proprio questo titolo? Perché il quadruplo omicidio avvenne a sangue freddo, senza scrupoli o rimorsi. L’articolo di cronaca raccontava dell’omicidio di Bernert Clutter, un agricoltore benestante, della moglie Bonnie e di due dei suoi quattro figli, Nancy e Kenyon. A Holcomb, in Kansas, il 14 Aprile 1965. Gli assassini erano due: Edward Smith e Richard Hickock, giovani adulti usciti recentemente dal carcere, i quali, dopo essere stati messi al corrente da un loro compagno di cella sulla presunta cassaforte piena di denaro in casa Clutter, penetrarono nell’abitazione armati e a viso scoperto. Tuttavia, non trovando alcuna traccia della cassaforte, uccisero tutti i membri della famiglia presenti.

Quando la cronaca diventa letteratura : primo piano libro
Quando la cronaca diventa letteratura : primo piano libro

Capote, lo scrittore di uno dei casi di cronaca che più impressionò il pubblico mondiale

La polizia brancolò nel buio per molto tempo, non avendo ancora trovato alcun movente per quella catastrofe. Fortunatamente, l’informazione di un carcerato fece luce sull’identità degli assassini, permettendo agli agenti di catturarli a Las Vegas sei settimane dopo, processarli e condannarli alla ghigliottina il 14 Aprile 1965. 

Capote passò sei anni a lavorare al libro, per ricostruire tutti gli eventi in base alle testimonianze reali, e segnò talmente tanto la sua esperienza artistica ed umana da renderla l’ultima sua opera portata a termine. Il romanzo ci permette, inoltre, di avvicinarci alla povera famiglia Clutter con il cuore, non solo stimolando la nostra curiosità, ma anche facendoci vivere la vicenda da un lato più umano. 

Ora, i nomi delle vittime giacciono ingiustamente su fredde lastre di marmo. Chissà come sarebbe continuata la loro vita, se i due assassini non fossero mai usciti fuori dal carcere. Chissà se avrebbero raggiunto il tanto desiderato sogno americano, ovvero che attraverso il duro lavoro, il coraggio e la determinazione sia possibile raggiungere un migliore tenore di vita. Purtroppo, neanche la condanna dei due colpevoli è mai riuscita a far tornare tutto come prima. Una cosa è certa, però: il romanzo è riuscito a rendere in un certo senso la famiglia Clutter immortale, poiché si sa: i morti non tornano a vivere, ma se vengono ricordati niente e nessuno potrà togliere loro la voce.

A cura di Lisa Luna Platania, studentessa della Scuola Biennale di Scrittura e Storytelling di Viagrande Studios

Quando la cronaca diventa letteratura: A sangue freddo ultima modifica: 2022-10-26T09:00:00+02:00 da Redazione

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