CONSIGLI UTILI

Tramonti settembrini che rapiscono l’anima in una Catania magica

tramonti settembrini sull'Etna

Uno scorcio dei tramonti settembrini sull'etna foto da dreamisland.it

Siamo a fine settembre, questo clima saltarello ci porta ad indossare la canottiera il lunedì e la giacca e l’ombrello il giovedì. Ma niente paura, noi catanesi sappiamo trovare sempre qualcosa da fare, non è vero?! Nonostante questa altalena di temperature, una costante in questi giorni è certamente quella dei fantastici tramonti settembrini catanesi rosso-arancio. Quelli che fotografiamo postandoli su Instagram orgogliosi, con l’hastag #soloquiacatania #lagioiadivivereacatania.

Tra questi panorami liquidi, al sapore di miele e cannella, ecco qui un piccolo elenco che scioglierà anche i cuori più cinici. Prendetela come una delle cose da fare in questo settembre incerto, come consiglio per una relazione agli inizi o agli sgoccioli. In entrambi i casi potrebbe essere d’aiuto.

La Chiesa della Badia di Sant’Agata

La Chiesa della Badia di Sant’Agata è uno dei gioielli della città. Ci passiamo davanti spesso, ma ancora più spesso non le prestiamo la giusta attenzione. La Chiesa della Badia di Sant’Agata si affaccia su via Vittorio Emanuele II, è situata a nord della Cattedrale di Catania. Questo monumento sicuramente è uno dei monumenti barocchi della città più conosciuti, costruito dall’architetto Giovanni Battista Vaccarini. La Chiesa è una bellezza catanese che lascerà di stucco i visitatori, turisti e non, ma non è solo questo che vi lascerà senza parole. Vi basterà salire sul balcone barocco, considerato da molti il più bello della Sicilia. Qui all’ora del tramonto potrete vedere la Cattedrale della Città colorata di rosso e di sangue, come le grandi passioni.

Badia Di Santagata tramonti settembrini

tramonti settembrini a catania

Portate su questo balcone il vostro lui o la vostra lei ed in silenzio ammirate la stravolgente malinconia di uno dei tramonti settembrini catanesi più belli di sempre. Fatevi rapire dalla storia della nostra bella Catania, attraverso i tetti della città vecchia. Siamo d’accordo, di solo romanticismo non si può vivere, ma sicuramente questi scorci d’arte e d’amore rincuorano l’animo. La Chiesa della Badia di Sant’Agata, inoltre, risulta tra i primi 10 luoghi dove ammirare un tramonto catanese doc su trip advisor.

Il tramonto settembrino sull’Etna

Certo, se vuoi vincere facile allora è il tramonto di settembre sull’Etna quello che fa per te. Vi conviene salire dalla mattina sulla nostra muntagna. Andate a godere di quell’aria fresca, ma ancora non ghiacciata. Godete delle pinete e dei punti di ristoro e relax, che incontrerete lungo la via. Godete di quell’atmosfera che vi porterà in una dimensione che va al di là del caos cittadino. Ad un passo dalla città eppure infinitamente distanti. Dopodiché, arrivata l’ora del tramonto, fermatevi un attimo. Quella palla di fuoco che tutto mescola e inchiostra di giallo scuro e rosso vi osserva, mentre cala lentamente. Il calar del sole sull’Etna vi turberà e vi riconcilierà con l’universo. Una di quelle esperienze che fanno di Catania una città unica.

La scogliera di Catania e i Faraglioni

Per chi ama il mare, ma non il semplice spiaggiamento modalità cozza, aspettando di morire ustionati. Non il semplice nuotiamo a perdifiato fra le meraviglie del fondale della costa rocciosa. Stiamo parlando dell’attaccamento che un catanese ha per il mare che bagna la città, un attaccamento che crea tra il mare e il catanese una storia infinita. Un amore che, però, si può trasmettere anche ai visitatori, anzi vi invitiamo a farlo! Portateli sul fa della sera alla scogliera, oppure davanti ai Faraglioni.

Favoloso Tramonto Acitrezza- tramonti settembrini

Tramonti Settembrini Acitrezza

In silenzio, poi fateli girare verso la distesa di acqua azzurro e viola, che pian piano si trasforma in quel rosso che sa di sogno e viaggio. Ecco che davanti a voi un panorama ed un tramonto incredibile vi rapiranno gli occhi e l’anima. Perché Catania è così: circondata da una Natura immensa e caparbia. Intensa e arrogante come questo spettacolo, che tra i tramonti settembrini della città è quello che vi rimarrà impresso per lungo tempo.

La Timpa Falconiera, unico tra i tramonti settembrini

La Timpa di Acireale è una riserva naturale orientata. E’ una scarpata naturale determinata dal movimento di una delle maggiori faglie del settore orientale etneo, la faglia di Acireale. La Timpa si divide in due zone A e B. La zona A comprende la stretta fascia costiera tra l’area della Gazzena e l’abitato di Santa Maria la Scala, parte della Timpa Falconiera e Timpa Belfrontizio. La zona B, detta di pre-riserva, comprende l’area sub pianeggiante della Gazzena e i terreni sottostanti alle Timpe Falconiera e Belfrontizio.

La Timpa tutta rappresenta una fra le più importante testimonianze del paesaggio costiero Etneo. Ricca di terrazzamenti realizzati in pietra lavica, lungo i pendii più erti, i piccoli camminamenti, le stradine interne, i canali d’irrigazione, i muretti a secco, costituiscono la memoria e la storia di questo territorio. Questa meraviglia, però, non vi sembra abbastanza? Venite alla Timpa Falconiera durante il tramonto. Ed è qui che l’universo vi si dispiegherà dinnanzi agli occhi. Qui qualsiasi cuore timido si confesserà. La vegetazione che insieme al mare si colora di rosso vivo e di speranza vi travolgerà in quello che comunemente viene chiamato universo.

Questa settimana vi abbiamo voluto regalare una lista che è più un sogno, perché quando l’estate finisce per un catanese, si sa, rimane solo l’amore.

Manuela de Quarto

Autore: Manuela de Quarto

Sono nata a Catania, in Sicilia. Ho scoperto che amavo leggere quasi subito. Leggevo di tutto, rubavo i libri alle mie sorelle più grandi o li prendevo in prestito da parenti e amici. Leggevo libri e mangiavo limoni, entrambe le cose mi stavano portando dritto alla morte, sarà il destino delle grandi passioni!
E poi un giorno, avrò avuto circa dieci anni, ho scritto la mia prima storia: da lì non ho più smesso, né di scrivere né, ovviamente, di leggere e mangiare limoni.

Tramonti settembrini che rapiscono l’anima in una Catania magica ultima modifica: 2019-09-20T09:05:15+02:00 da Manuela de Quarto

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