CONSIGLI UTILI

L’espansione della metropolitana di Catania

L'arrivo della metro nella stazione Stesicoro

L'arrivo della metro nella stazione Stesicoro

La metropolitana di Catania è stata inaugurata nel 1999 senza smettere d’evolversi. Sono state costruite nuove stazioni metropolitane e altre sono in progettazione. Catanesi e turisti cominciano ad apprezzare il servizio espanso. I quartieri periferici della città potranno presto beneficiarne, trovando nella metro una valida alternativa ai mezzi privati. L’aumento esponenziale degli utilizzatori negli ultimi anni evidenzia la validità del servizio.

Ingresso della stazione metropolitana Giovanni XXIII

Ingresso della stazione metropolitana Giovanni XXIII

Alcune specifiche della metropolitana di Catania

Il servizio di trasporto collettivo ad alta velocità è costituito da veicoli automotori circolanti su rotaia, in sede riservata protetta, a scartamento normale e trazione elettrica. L’infrastruttura ha le caratteristiche della metropolitana RRT (Rapid Rail Transit), alimentata da linea aerea (3000 V) a corrente continua. I convogli hanno una configurazione a due o quattro casse con capacità massima di 442 o 884 posti.

Le prime elettromotrici in funzione furono battezzate Bellini, Verga e Martoglio, in onore dei personaggi storici catanesi. Nel 2001 si aggiunsero: Norma, Beatrice, Elvira e Zaira, omaggiando i personaggi femminili delle opere di Vincenzo Bellini. I nomi utilizzati incuriosiscono spesso i turisti.

All’inaugurazione del 1999 la metropolitana di Catania aveva una lunghezza totale di 3,8 km: 2 interrati a doppio binario (tratta Borgo-Galatea) e 1,8 in superficie a binario unico (tratta Galatea-Porto). Le stazioni metropolitane erano sei: Borgo, Giuffrida, Italia, Galatea, Stazione FS e Porto. Successivamente entrarono in funzione le tratte Borgo-Nesima (quattro stazioni metropolitane per 3,1 Km) e Giovanni XXIII-Stesicoro (una stazione e 1,9 Km).

La statistica evidenzia il boom d'utilizzo in concomitanza delle nuove stazioni metropolitane

La statistica evidenzia il boom d’utilizzo in concomitanza delle nuove stazioni metropolitane

Dati, statistiche e informazioni utili

L’attuale linea metropolitana di Catania è lunga 8,8 Km (7 in sotterranea a doppio binario e 1,8 a binario unico in superficie) e formata da undici stazioni metropolitane. Non esiste un deposito elettrotreni: custodia e manutenzione avvengono nel deposito locomotive FS.

La linea è chiusa la domenica e i giorni festivi con alcune eccezioni durante i grandi eventi. Il tempo di percorrenza della linea è di quindici minuti. Le statistiche confermano l’utilità della metro in città. I passeggeri annuali sono stati 662.300 nel 2016, 3.417.000 nel 2017 (+416%) e 5.762.000 nel 2018 (+130%). I dati evidenziano la crescita esponenziale in seguito alle nuove fermate, invogliando anche i turisti a utilizzare il servizio.

Esistono tre tipologie di biglietto: 90 minuti (1€), giornaliero (2€) e integrato Bus-AMT e Metro 120 minuti (1,20€). Sono quattro gli abbonamenti: mensile (30gg-15€), trimestrale (40€), semestrale (75€) e annuale (120€). L’abbonamento integrato è solo mensile: standard (20€) e ridotto (studenti scuole medie inferiori e superiori, 16€). L’accordo tra l’azienda e l’UniCT permette l’utilizzo gratuito agli studenti (eccetto Alibus e 524S).

Dal 2015 il sistema di bigliettazione è elettronico, a banda magnetica, di tipo contactless. Biglietti e abbonamenti possono essere acquistati nell’emettitrici automatiche o negli esercizi commerciali autorizzati. Il titolo di viaggio consente la sosta del veicolo nei parcheggi scambiatori Santa Sofia e Milo, oltre all’utilizzo della navetta MetroShuttle.

La metropolitana di Catania è in funzione dal lunedì al sabato. Le corse partono dalle ore 06.40 (Nesima) e ore 07.00 (Stesicoro) mentre le ultime dalle ore 20.45 e ore 21.10. Il sabato eccezionalmente si prolungano sino alle ore 00.00 e ore 00.30. È consentito il trasporto gratuito delle biciclette (esclusa la fascia oraria 12.00-15.00). Il sabato e nei mesi di luglio-agosto è consentito il trasporto per l’intera giornata.

La linea metropolitana di Catania tra presente e futuro

La linea metropolitana di Catania tra presente e futuro

Il futuro della metropolitana di Catania

L’attuale servizio della metropolitana di Catania è efficiente, a livello di una metropoli e i dati lo confermano. Costruita con molti ritardi e difficoltà, la metro sarà oggetto di future implementazioni per offrire un servizio sempre migliore a turisti e hinterland catanese.

Sono in corso i lavori per l’estensione della metro in due direzioni: aeroporto (sudovest) e Misterbianco (nordovest). Sono in costruzione le stazioni metropolitane di Monte Po, Fontana, Cibali, San Domenico, Vittorio Emanuele, Palestro e i parcheggi scambiatori nelle fermate San Nullo e Fontana.

Alcuni progetti non vedranno mai la luce. Tra questi il progetto Pedemontana: la linea avrebbe avuto origine a San Giovanni La Punta, nei pressi dell’autostrada A18, che attraverso un percorso di 18,5 Km sarebbe giunta in centro città. L’interscambio con la linea cittadina (stazione Italia) sarebbe stato previsto in piazza Giovanni Verga.

La metropolitana di Catania si può riassumere con una breve cronologia: posa della prima pietra (1986), inaugurazione della tratta Borgo-Porto (1999), entrata in servizio dei nuovi elettrotreni (2001), inaugurazione della tratta Galatea-Stesicoro (2016) e inaugurazione della tratta Borgo-Nesima (2017).

L’utilizzo della metropolitana di Catania sempre più numeroso tra cittadini e turisti ne demarca l’importanza fondamentale per la città. La metro presenta diversi disagi (orari e servizi particolari come l’ascensore) ma con le future implementazioni potrebbe divenire la valida alternativa al mezzo privato.

Marco D'Urso

Autore: Marco D’Urso

Giornalista, spero di vivere di questa passione. Fanatico delle due ruote e della fotografia; pieno di ideali e senza prezzo nel cartellino.

L’espansione della metropolitana di Catania ultima modifica: 2019-05-30T08:56:33+02:00 da Marco D'Urso

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