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La chiesa di Santa Maria dell’Aiuto e la sua tela miracolosa

Chiesa Santa Maria Dell'aiuto

Chiesa Santa Maria dell'Aiuto. Foto di: Valentina Friscia

La Chiesa di Santa Maria dell’Aiuto custodisce un importante segreto. Pare che “La Madonna col Bambino”, la tela che si trova nell’altare maggiore dell’edificio sacro, sia miracolosa…

Storia e curiosità del Santuario catanese

Tra i santuari più suggestivi presenti a Catania e provincia vi è sicuramente la Chiesa di Santa Maria dell’Aiuto, ubicata ad angolo tra l’omonima via e via Consolato della Seta.

L’edificio, progettato nel XVII secolo, è stato costruito sui resti di un’antica chiesa dedicata al culto dei santi Pietro e Paolo. Nel 1372 all’esterno di quell’edificio, oggi sepolto, era esposta un’icona di gusto bizantino che rappresentava la Madre di Dio. La tela fin dal principio fu ritenuta miracolosa. A seguito del terremoto del 1693, dell’antica chiesetta rimase solamente il quadro della “Madonna col Bambino”. Il Santuario che conosciamo oggi sorgerà sui resti dell’antica chiesa, su progetto di Antonino Battaglia. Nel XIX secolo sarà conclusa la facciata con il campanile.

Chiesa Santa Maria dell'Aiuto - foto di: Valentina Friscia
Esterni della chiesa di Santa Maria dell’Aiuto, nei pressi di via Garibaldi. Foto di: Valentina Friscia

La tela miracolosa alla Chiesa di Santa Maria dell’Aiuto

L’altare Maggiore è una dolce sinfonia di marmi colorati e di esili colonne. Coronato da un movimentato gruppo in marmo simboleggiante il Padre Eterno assiso sopra le nuvole e circondato da cinque angeli, uno dei quali, alla sua sinistra sorregge un grosso globo, alle due estremità, all’altezza del ciborio, è adorno di due statue di media grandezza, raffiguranti, rispettivamente, S. Pietro e S. Paolo“. Queste le parole di Salvatore Lo Presti, il quale ha descritto sul Popolo di Sicilia la Chiesa di Santa Maria dell’Aiuto.

Dall’edicola votiva alla Chiesa dei santi Pietro e Paolo

All’interno del Santuario è ospitato un quadro ritenuto miracoloso. L’icona che raffigura la “Madonna col Bambino” era in primo luogo esposta in un’edicola votiva. In seguito sarà trasferita nella chiesa un tempo dedicata ai Santi Pietro e Paolo. Sui resti di questa chiesetta sarà costruito l’edificio che prenderà il nome di Santa Maria dell’Aiuto. È nell’altare maggiore della suddetta chiesa che è ospitato il quadro miracoloso, conservatosi anche dopo il sisma.

Chiesa Santa Maria dellAiuto - Foto di: Valentina Friscia
Interni della chiesa di Santa Maria dell’aiuto. Foto di: Valentina Friscia

Il 3 novembre del 1641 la tela miracolosa sarà trasportata dalla chiesa dei Santi Simone e Giuda al tempio dei Santi Pietro e Paolo. Il trasferimento dall’edicola votiva in strada alla chiesa é stato deciso nel momento in cui vi era la necessità di trovare un tempio per custodirla e garantire un luogo di culto ai curiosi e ai fedeli desiderosi di ricevere un miracolo.

Casa di Loreto: un tesoro nascosto nella chiesa di Santa Maria dell’Aiuto

Non solo la tela miracolosa: oltre ad essa la Chiesa di Santa Maria dell’Aiuto conserva al suo interno un altro importante e sconosciuto tesoro. Nel 1740, come vi abbiamo già raccontato diversi artisti hanno realizzato una riproduzione in scala ridotta della Santa Casa di Loreto (famoso edificio marchigiano), fortemente voluta dal canonico Giuseppe Lauria.

Valentina Friscia

Autore: Valentina Friscia

Chi sono io? Un’amante della vita, della lettura, degli animali e della propria città. La versatilità è una delle mie virtù, così come l’enorme pazienza nei confronti del genere umano. L’amore per i libri e per la scrittura mi ha permesso di accedere ad un mondo fino a poco tempo fa sconosciuto: l’arte del giornalismo con tutte le sue sfaccettature.
La chiesa di Santa Maria dell’Aiuto e la sua tela miracolosa ultima modifica: 2019-12-02T11:22:24+01:00 da Valentina Friscia

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