NATURA

Catania d’estate: il luogo ideale per la ri-nascita di tantissime creature

animali nidificato a Catania

Tantissime specie scelgono di nidificare a Catania

Catania d’estate è una città magica, dove la Natura sboccia, consegnando centinaia di nuove generazioni di animali al mondo. La nostra città viene, infatti, scelta come luogo perfetto per riproduzioni o nidificazioni. Vuoi il clima, vuoi l’habitat, vuoi la posizione a Catania d’estate c’è il luogo ideale per la ri-nascita di moltissime creature.

Catania, nonostante il caldo, diventa la città della vita e della rinascita d’estate…E anche se sembra strano dato le temperature è proprio vero. La nostra Catania sembra quasi sprigionare così tanto amore e gioia di vivere da incantare anche diverse specie animali migratorie e non. Animali rari o in  via d’estinzione scelgono la nostra città per riprodursi, nidificare e dare vita a nuove generazioni. Ed alcuni finalmente ora la riscelgono dopo decenni di assenza.

E se ci pensate, è davvero un onore che ciò accada proprio da noi: una culla di fertilità!

Le specie che decidono di venire proprio in queste zone per dare alla luce i loro cuccioli, variano da uccelli a mammiferi, da pesci a rettili. E molti di questi esemplari scelgono proprio le coste o l’entroterra di Catania per riprodursi. Alcuni vengono da lontano e torneranno qui solo per questo, altri non torneranno mai più una volta nati, altri ancora ci vivono già preferendola a tante altre zone della Sicilia. Quale terra può rappresentare meglio la vita, dunque, se non la nostra bella Catania?!

La Caretta Caretta, una tartaruga alla ricerca della vita

Tra le specie che scelgono le coste catanesi troviamo la mitica tartaruga marina caretta caretta. Un animale che è diventato un po’ il simbolo della lotta per il ripopolamento delle specie del nostro Mediterraneo. Per molti anni è stata a serio rischio d’estinzione, e purtroppo ancora oggi le cose per la caretta caretta non vanno benissimo. Però, l’attenzione sull’argomento è diventata massima grazie all’opera di sensibilizzazione di associazioni quali WWF, Green Peace, Lega Ambiente…

Ebbene, la caretta caretta, ormai da qualche anno, è un must della nostra costa e proprio la Playa di Catania è diventata una delle sue mete preferite per deporre le uova. Solo ad una settimana fa, infatti, risale l’ultimo ritrovamento di un nido di caretta caretta, in uno dei lidi della nostra spiaggia.

La caretta caretta è una tartaruga marina e come tale, dovete sapere, che si conosce ben poco della sua vita in mare. Infatti, a parte avere chiara l’eta adulta, come avviene l’accoppiamento e la deposizione delle uova, con relativa schiusa, dal momento in cui le tartarughine arrivano in mare nulla si sa. Questo periodo, che arriva fino all’età adulta, viene chiamato “periodo buio”. Però, altre cose le sappiamo sulla caretta. Ad esempio, si sa che vivono la maggior parte della loro vita nel mare profondo e risalgono in superficie solo per prendere una boccata d’ossigeno, ah sì perché le caretta caretta hanno i polmoni.

Caretta Caretta a Catania

Negli ultimi anni la caretta caretta ha scelto le spiagge della PLaya di Catania per depositare le sue uova ( foto da: animaliermagazine.com)

Un animale sempre a rischio, buste di plastica come meduse

Si nutrono principalmente di molluschi, crostacei, pesci e vanno ghiotte di meduse, anche se purtroppo l’inquinamento dei mari porta queste tartarughe a mangiare di tutto. Buste di plastica, cannucce, reti da pesca scambiati per meduse o molluschi diventano parte del cibo che ingeriscono e spesso la causa della loro morte prematura. In estate, le caretta caretta adulte si riproducono, al largo delle zone dove le femmine sono nate: quindi, anche al largo di Catania. Vi starete forse chiedendo come si ricordano il luogo della loro nascita. Questa è una delle cose che non ci è dato sapere, probabilmente spiegano gli studiosi è il loro istinto a suggerirglielo.

Infine, le femmine attendono dopo qualche giorno il momento giusto per deporre le uova. Lo fanno di solito nelle ore serali, dove sanno di non essere disturbate da rumori, luci, altri animali o, più terribilmente, dall’uomo. La femmina di caretta caretta scava tutta da sola la buca, poi depone le uova, ricopre tutto e va via. Le uova ci mettono dai 40 ai 60 giorni circa per schiudersi e lo fanno quasi tutte insieme. Da quel momento, è una corsa per la vita quella delle tartarughine. Prima per scavare ed uscire dal nido e poi per andare verso il mare.

La corsa verso il mare, il miracolo dell’istinto animale

Certo, non tutte arriveranno al mare, vittime dei predatori. Però, negli ultimi anni, a causa della diminuzione degli esemplari, i volontari vanno in giro per le spiagge. E li puoi vedere anche nella spiaggia della Playa, per avvistare nidi di caretta caretta proteggerli da tutti, anche da noi esseri umani. Infatti, quando andiamo a piantare un ombrellone o a sdraiarci comodamente con il nostro asciugamano sulla sabbia, potremmo avere un nido sotto di noi. Consigliamo, quindi, di andare ad informarsi dettagliatamente sul sito del WWF, per capire quando è probabile che in una zona ci sia qualche nido e di conseguenza segnalarlo subito.

Il rondone, un uccello forgiato per volare tutta la vita

Certo la caretta caretta è molto conosciuta, diventata il simbolo di molte campagne ambientaliste, ma ci sono tanti altri animali che scelgono Catania per riprodursi e portare la loro specie avanti. Un altro esempio è un volatile affascinante e affabile: il rondone.

Il rondone a Catania

Se trovi qui a Catania un rondone cucciolo a terra probabilmente ha fallito il suo primo tentativo di volo. Dagli tu una seconda possibilità!

Il rondone vive la sua vita in volo tra l’Europa e l’Africa. In realtà, sembra che la natura abbia deciso di donargli l’aspetto e le caratteristiche ideali per rimanere in volo per sempre. Dalle ali, al corpo, alle zampe, che sono corte con artigli arcuati, il loro corpo insomma è perfettamente aerodinamico. Tutto fa in modo che una volta pronti, i rondoni partano dal loro nido natio per iniziare il loro viaggio avanti ed indietro per il mondo. Proprio in questa stagione, il rondone si ferma qui a Catania, per deporre le uova e accudire i piccoli fino al primo volo. Il rondone non ha tante possibilità per spiccare il volo. In realtà, ne ha una sola. Fallita quella è destinato a morire, anche se cadendo spesso planano, quindi, rimangono illesi.

Ecco perché molte associazioni, soprattutto la Lipu, esortano sempre a raccogliere un rondone in difficoltà. Accudirlo il necessario e poi, in caso, consegnarlo ad un centro di recupero. Qui a Catania nidificano in migliaia, ma non fatevi ingannare dai numeri: il rondone è un animale tanto bello, quanto delicato. Ne muoiono tantissimi di esemplari ogni stagione, per un motivo legato alla natura o per cause esterne, spesso legate all’uomo. Per questo, ogni intervento per aiutare i cuccioli di rondone che hanno fallito il primo volo è ben accetto.

Salvare un rondone, un dovere ed un piacere dell’anima

Il rondone è un animale incredibile, sappiate solo che riesce a dormire e a mangiare in volo, passa anche settimane intere senza aggrapparsi da nessuna parte, volando e volando. Poco conosciuto, nonostante in questo periodo i cieli di Catania ne siano pieni. Soprattutto al tramonto se il cielo si colora di piccole macchie nere, è probabile che stiate guardando uno stormo di rondoni. Quindi, il nostro invito è quello di imparare a conoscere i rondoni e, se è il caso, aiutarli. Vedrete, ne rimarrete innamorati. Ma attenzione, nonostante si affezionino subito a voi facendovi diventare la loro mamma, i rondoni appartengono al cielo, la libertà è il loro stato naturale, ed è a questo che dovete riportarli.

A Catania Fratini, Passera Lagia e Cicogne Bianche

Tantissimi altri volatili scelgono Catania per il periodo della nidificazione. Ad esempio, il fratino. Il fratino sceglie tante zone dell’Italia (soprattutto la zona tirrenica), l’importante è che ci sia una bella costa. Il fratino è uno dei volatili migranti più simpatici e gioiosi dei nostri cieli. Ama saltellare per le spiagge e per questo è chiamato anche il trampoliere. Sono sempre meno gli esemplari avvistati qui da noi, anzi per alcuni anni non se n’è avuta traccia. Infatti, questi uccelli hanno la tendenza a costruire il loro nido proprio sulla spiaggia, tra marzo e luglio, ma le spiagge devono assicurare tranquillità e pace.

La specie del fratino è vulnerabile in questo periodo delicato, perché vittima di predatori, ma sempre più spesso anche delle abitudini umane. Nel 2016, però, magicamente una piccola colonia è stata avvistata nella zona del Paradiso degli Aranci e questo è un bene, perché il fratino ama solo spiagge, che lui giudica, incontaminate. Inoltre, dovete sapere che la discendenza del fratino è nobile. Infatti, deriva dalla famiglia dei Caradriidi. Questa stirpe nei secoli passati era legata alla leggenda di un uccello tutto bianco, il Caradrio. Si pensava che esso visitasse solo i giardini dei veri re e che avesse poteri di guarigione. Il fratino sosta e nidifica nelle spiagge, questo è il suo habitat e, purtroppo, l’inciviltà sempre più spesso mette a serio rischio la sua vita. Bisognerebbe sempre aver chiaro il concetto che anche noi siamo ospiti in questa terra ed è doveroso rispettare ogni luogo di questa Terra.

L’eleganza della Passera Lagia

Un altro splendido uccello che sceglie Catania per procreare e deporre le uova è la Passera Lagia. In questo periodo la si avvista soprattutto nelle vallate montane della nostra zona. Non è un uccello migratorio è una specie che vive proprio qui, alle pendci dell’Etna. Però, proprio in questo periodo, costruisce i suoi nidi per la nuova vita. La nostra zona montana, nelle vallate dell’Etna, è ideale per ospitare i nidi di Passera Lagia. Un animale elegante, abituato alla presenza dell’uomo, il cui aspetto affascinerebbe chiunque. Sembra quasi che la Passera Lagia abbia un aspetto etereo, l’aspetto di chi guarda il mondo, avendo dentro di sé qualche verità assoluta e irraggiungibile.

La Cicogna, che porta i bimbi, fa nascere i suoi cuccioli propri a Catania

E ne vogliamo parlare della cicogna? Ebbene sì, anche la cicogna bianca, di cui per anni non si è avuta più traccia qui da noi, ha deciso da qualche tempo di ritornare nella nostra bella Catania per nidificare e riprodursi. Infatti, gli ultimi avvistamenti di nidi di Cicogna sono stati su dei tralicci dell’Enel nella Piana di Catania, solo l’anno scorso. Le modifiche apportate nei decenni alla nostra Zona Industriale ha costretto le cicogne bianche ad allontanarsi e cercare altrove l’habitat per le nuove generazioni. Ultimamente, però, sono state avvistate coppie di giovani cicogne che hanno deciso di ritornare.

Questi esemplari hanno scelto proprio Catania per creare i loro nidi e comunità. A settembre, parte di loro migreranno per l’Africa, mentre alcuni esemplari rimarranno qui per presidiare i nidi. E’ una bella riconquista per Catania, ma in pochi ancora lo sanno. Per questo associazioni come la Lipu organizza giornate di senibilizzazione a Catania, ma in realtà in tutta la Sicilia, per educare la popolazione alla sperata ricomparsa di questi magnifici volatili.

Cicogna Bianca a Catania

La cicogna Bianca dopo molti anni ritorna a nidificare nella Piana di Catania (foto da: LifeGate.it)

Insomma, siamo o non siamo la patria della vita? Se anche chi porta i bambini, da sempre nelle favole di tutti i popoli, decide di far nascere i propri cuccioli qui da noi la risposta non può essere che sì!

Mille e più specie da conoscere, amare e rispettare qui a Catania 

Sono ancora tantissime le specie che scelgono Catania, ormai per noi di #itCatania la capitale della vita, della nascita e della ri-nascita. Ad esempio, l’Aquila Bonelli, l’Upupa, da qualche tempo anche il fenicottero rosa. Siamo sicuri che anche voi avrete avvistato qualcuno di questi esemplari in giro per la città e vi sarete chiesti di quale animale si tratta o se è normale avvistarlo qui. Oppure avete qualche incredibile esperienza da raccontarci, siamo curiosi di leggervi!

E’ importante sapere che molte di queste specie (la maggiorparte di quelle di cui abbiamo parlato i questo articolo) sono minacciate proprio dalla nostra presenza dispotica e ossessiva, dalle nostre abitudini sbagliate e inquinanti. Per questo, è sempre più fondamentale conoscere le caratteristiche degli animali che popolano la nostra zona o che vengono qui a trovarci per riprodursi.

Catania è stata scelta e viene scelta ogni anno per dare la vita e, solo per questo, dovremmo considerarla unica e meravigliosa, un’oasi da rispettare e non distruggere e danneggiare.

 

“La scelta della terra per la riproduzione è sintomo di purezza e di fecondità, gioia per tutti i popoli.”

LINK UTILI:

https://www.facebook.com/lipucatania/

https://www.facebook.com/wwf.catania.5/

Manuela de Quarto

Autore: Manuela de Quarto

Sono nata a Catania, in Sicilia. Ho scoperto che amavo leggere quasi subito. Leggevo di tutto, rubavo i libri alle mie sorelle più grandi o li prendevo in prestito da parenti e amici. Leggevo libri e mangiavo limoni, entrambe le cose mi stavano portando dritto alla morte, sarà il destino delle grandi passioni!
E poi un giorno, avrò avuto circa dieci anni, ho scritto la mia prima storia: da lì non ho più smesso, né di scrivere né, ovviamente, di leggere e mangiare limoni.

Catania d’estate: il luogo ideale per la ri-nascita di tantissime creature ultima modifica: 2019-07-05T13:45:59+01:00 da Manuela de Quarto

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