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Militello in Val di Catania: borgo caratteristico del Calatino

Militello in tutta la magnificenza dei suoi edifici

Militello in tutta la magnificenza dei suoi edifici

Un’enclave del barocco dall’altra parte della provincia. Un paesino suggestivo che, con strade, edifici e monumenti vari, richiama la bellezza tipica della Sicilia. Militello è un paese della zona calatina annoverato tra i borghi più belli d’Italia. Una realtà davvero interessante da conoscere, tra storia, arte, vicoli e curiosità varie.

Militello si trova lungo l’estremità settentrionale dei monti Iblei. Poggia su un substrato calcareo e all’entrata sud vi sono sedimenti di area basaltica. L’area inoltre è interessata a fenomeni carsici. Essa è stata abitata sin dall’età del rame e del bronzo. Testimonianze archeologiche riguardano pure l’età del ferro e i periodi classico, ellenistico, bizantino e arabo. Secondo gli studi, nell’antichità Militello era un villaggio rurale che costituiva un’estensione dell’allora città greca Leontinoi.

Militello in tutta la magnificenza dei suoi edifici
Militello, un paese da scoprire ph: Angela Strano

Storia militellese

Vi sono diverse ipotesi rispetto all’origine del paese. La più conosciuta viene dallo scrittore Pietro Carrera, secondo il quale la fondazione di Militello avvenne durante la seconda guerra punica. Nel 212 a.C. le truppe romane si trovavano nei pressi di Siracusa e cercavano un luogo più sicuro come rifugio, dato l’imperversare della malaria. Trovarono un altopiano con aria salubre e acque limpide; qui sarebbe stata fondata la colonia di Militum Tellus (terra di soldati). Altre fonti ascrivono l’origine del paese ad una campagna condotta da Ruggero I (XII secolo), volta alla distribuzione di terre per il suo esercito, cioè quello normanno. A questo periodo risale la costruzione di alcuni edifici. Inoltre Militello divenne feudo che, nel corso dei secoli, appartenne a diverse famiglie nobiliari. Nel 1339 si realizzò il castello che simboleggiava il potere fiscale e militare del feudo.

I secoli XVI-XVIII furono davvero fiorenti per Militello. Le varie signorie succedutesi portarono splendore e bellezza nel paese. Fecero realizzare numerosi edifici, sia religiosi che civili, ed ecco così che emerge la sontuosità del Barocco militellese. Tra le architetture civili figurano una biblioteca e una stamperia. Purtroppo il terremoto del 1693 distrusse molte di queste costruzioni. Ciononostante, il secolo successivo si realizzarono altre pregevoli architetture. Inoltre Militello, in epoca moderna, fu fiorente a livello economico. Numerose attività vi avevano luogo: molitura dei cereali, lavorazione del tabacco, produzione di colla.

Nel 1812 si abolì il feudalesimo e Militello presentava una classe dirigente costituita da nobili, clero e ricchi proprietari terrieri. Con l’unità d’Italia (1861) la storia di Militello divenne analoga a quella di altri comuni siciliani.

Luoghi dell’anima di Militello

Nel 2002 l’UNESCO ha riconosciuto la Val di Noto Patrimonio dell’umanità. Vi rientra anche Militello, assieme a Caltagirone, Catania, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli. Tra le architetture religiose che spiccano figura la Chiesa Madre San Nicolò – S.S. Salvatore. Edificata dal 1721, sostituì la vecchia matrice distrutta dal terremoto. Una magnificenza barocca, assieme al Santuario di Santa Maria la Stella, anch’esso ricostruito dopo il sisma. E’ dedicato alla patrona del paese. Tra gli edifici civili, invece, occorre indicare il Castello Barresi-Branciforte, del XIV secolo e ampliato nel tempo più volte; il Palazzo Baldanza (XVIII secolo), con imponenti balconi e ampio giardino. Vi è inoltre la Fontana della Ninfa Zizza, del 1607, edificata per celebrare la costruzione del primo acquedotto del paese.

Militello e la mostarda, una preparazione tipica del paese
La mostarda, preparazione tipica di Militello ph: Angela Strano

Curiosità e suggestioni legate al paese calatino

E’ risaputo che Militello è la terra natìa di Pippo Baudo. Altra icona del paese è il fico d’india, prodotto che si appresta a varie preparazioni culinarie. Vi è la celebre mostarda, preparata con mosto di fichidindia e semola, celebrata durante la suddetta sagra di ottobre. Un dolce tipico del paese è la Cassatellina Militella o della “zia monaca”. Si tratta di un cestino di pasta frolla di forma quadrata, riempito da un impasto di mandorle spellate, confettura di frutta o cioccolato. Il dolce è ricoperto da una glassa bianca. Inoltre vi sono i mostaccioli, dolci invernali ricavati da un impasto al forno di vino cotto, farina, zucchero e aromi.

Militello in Val di Catania è un borgo che richiama sia la sontuosità, coi suoi edifici barocchi, sia la semplicità, tipica dei piccoli paesi siciliani. Questa si manifesta lungo le varie vie e vicoli da cui si possono scorgere dei particolari scorci, se si ha una vista acuta.

Militello in Val di Catania: borgo caratteristico del Calatino ultima modifica: 2021-06-23T09:43:20+02:00 da Angela Strano

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