PERSONAGGI

Gianni Bella, uno dei musicisti e compositori più brillanti della musica italiana

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Gianni Bella , partendo da Catania, la città dell’elefante, come il mitico mago Eliodoro in groppa al liotru, ha spiccato il volo, costruendo una grande carriera costellata di successi e riconoscimenti. E così il riccioluto catanese ha firmato capolavori  attraverso immense canzoni popolari, diventando quasi un’istituzione. Le sue canzoni parlano per lui. Bella è il primo compositore di rilievo della scuola catanese oltre a Battiato. Gianni ha pubblicato 17 album di cui 15 in studio e 2 dal vivo, oltre a pubblicare ben 20 raccolte, e 14 45 giri. Con la Sorella Marcella,  rappresentavano la “Sicilia positiva” alla conquista di Milano.

La carriera di Gianni Bella

Gianni Bella, sin da bambino mostrò una grande predilezione per la musica che condivideva coi due fratelli Antonio, Rosario, e con la sorella Marcella. Il padre aveva comprato una radio e in  casa Bella, la musica non mancava  mai. Gianni all’età di 13 anni, ricevette in regalo da un amico, la sua prima chitarra Zerosette.

Sin dall’inizio degli anni ’70 Gianni emerse, prima come componente di un gruppo musicale, ispirato alle sonorità soul di Otis Redding, poi come solista, come uno dei musicisti e compositori più brillante dell’ambito musicale italiano.  Il debutto di Gianni avviene al Festival di Venezia quando scrive, per Marcella, notata da Mike Bongiorno, “Hai  ragione tu”. Successivamente compone “Montagne  verdi”con cui la sorella partecipa e vince Sanremo nel 1972. Il pezzo, ispirato a Giancarlo Bigazzi, uno dei principali autori della canzone italiana, dalla storia di Marcella che ricorda con nostalgia i paesaggi della Sicilia, appartiene al nostro bagaglio culturale.Quante volte ci siamo ritrovati a cantare a squarciagola questo pezzo? Tra i due Bella c’è non solo un vincolo di sangue ma una riuscita collaborazione artistica, basata su una comune visione artistica e sentimentale. Nel 1974 Bella inizia la sua carriera da solista, ottenendo un buon successo.

 

Gianni Bella, sin da bambino mostra una speciale predilezione per la musica che condivide coi due fratelli Antonio, Rosario, e con Marcella Bella. Per la sorella comincia a scrivere le prime canzoni.

 

Le principali canzoni scritte da Gianni Bella per gli altri artisti

L’artista ne ha fatta di strada, da cantautore pop si è trasformato in compositore. è stato un grande innovatore della musica, connettendo canzoni, colonne sonore e musica classica. Dagli anni ’80, ha alternato la composizione di testi all’esecuzione. Gianni Bella ha dato vita a composizioni musicali di grande valore, interpretate da cantanti rappresentativi come Ornella Vanoni, Adriano Celentano, Gianni MorandiMia Martini, Toto Cutugno. E’ stato autore dei brani di immenso successo come “Luglio”, con Riccardo Del Turco, “Lady Barbara” di Renato dei Profeti, “Lisa dagli occhi blu” di Mario Tessuto. se rosse”, “Vent’anni”. Ha scritto per Umberto Tozzi, Raf e Marco Masini.

Il sodalizio di Gianni Bella con Mogol, Bigazzi, Celentano e Morandi

Il salto in avanti nella carriera di Bella, si è avuto a partire dagli anni ’80 grazie a un sodalizio artistico con altro pilastro, il paroliere per eccellenza della nostra musicaGiulio Rapetti, meglio conosciuto come  Mogol. Con lui ha composto per tanti artisti, fra cui Gianni Morandi, divenuto uno dei suoi più cari amici. Nel 2011 la sua canzone “Rinascimento”, composta con Mogol, viene interpretata da un commosso Gianni Morandi al Festival di Sanremo, per rendergli omaggio.

Stima reciproca ed affetto, lega da sempre Bella a Mogol. Dalla  loro collaborazione sono nati dischi importanti ed un sodalizio che non finirà mai.

Negli anni ’90, Bella ha raggiunto l’acmé con quello che è ritenuto il suo lavoro più riuscito, con la composizione di numerosi brani del disco per Adriano Celentano “L’Emozione non ha Voce” .

Gianni Bella è diventato anche un punto di riferimento in qualità di docente del CET, Centro Europeo Tuscolano di Mogol. I due sono stati a Catania assieme, ospiti d’onore del pranzo di San Giuseppe organizzato dai volontari della Casa del Sorriso della parrocchia Santa Maria delle Grazie nello scorso 2017.

Bella e Bigazzi hanno realizzato brani come “Sole che nasce, sole che muore” (1972), “Io domani” (1973) e “Nessuno mai” (1974).

Mogol E Gianni Bella

Un sodalizio artistico e umano ben riuscito quello tra Gianni Bella e Mogol, autori delle più belle canzoni della musica leggera italiana Fonte foto: http://www.italaus.ch/it/galleries/

Gli ultimi anni

Gianni vive a  Montechiarugolo (Parma) dal 1975, assieme alla moglie Paola e alle figlie Nazarena e Chiara, anche lei musicista.

Nel 1981 assieme a MogolGianni MorandiAndrea MingardiRiccardo FogliUmberto TozziPupoPaolo MengoliPino D’AngiòSandro Giacobbe, Gianni Bella fondato la Nazionale Italiana Cantanti con lo scopo di raccogliere fondi solidali, giovando a calcio.

Nel gennaio 2010, Gianni è stato colpito improvvisamente da un ictus che ne ha seriamente compromesso la carriera. La degenza all’ospedale San Giorgio di  Ferrara, centro specializzato nella riabilitazione, è durata sette  mesi. Oggi le sue condizioni sono decisamente migliorate, nonostante permangano difficoltà nell’articolazione del linguaggio. Per una curiosa beffa del destino, Bella che amava immensamente cantare non potrà più farlo. Ciononostante il cantautore catanese ha portato a termine la sua ultima opera, cominciata nel 2006, assieme a Mogol e Geoff Westley. Con loro Gianni ha composto il primo “melodramma moderno” intitolato Storia di una capinera, ispirandosi all’omonimo romanzo dell’illustre concittadino Giovanni Verga. Si tratta di un’opera lirica in due atti in grande stile con orchestra completa e coro. L’opera, dopo aver girato l’Italia, approderà nel dicembre del 2018 al Teatro Bellini di Catania. 

Premi e riconoscimenti a Gianni Bella

Nella sua lunga e fortunata carriera, Gianni Bella ha fatto tournée in Italia e all’estero che gli hanno dato successo; ha inoltre partecipato a cinque edizioni del Festival di Sanremo, ed è stato una presenza fissa al Disco per l’estate e al Festivalbar. Gianni ha vinto Un disco per l’estate nel 1976 con  “Non si può  morire dentro”. Erano gli anni delle radio locali “libere”, fatte da amici che utilizzavano i propri 45 giri. Non c’era ovviamente il web ma la condivisione via etere ha reso questa e tantissime altre canzoni di quegli anni come un sigillo magico per quell’epoca indimenticabile per molti.

L’8 marzo 2015 la sorella Marcella ha organizzato in suo onore un concerto al teatro Dal Verme di Milano. L’evento, a cui hanno partecipato numerosi ospiti, è stato trasmesso in prima serata su Retequattro il 9 giugno 2015, registrando altissimi ascolti e dimostrando il grande affetto del pubblico per questo artista. Terminato il concerto Gianni è salito sul palco, a sorpresa, per la prima volta dopo la malattia, ringraziando gli amici intervenuti per lui.

Il 14 marzo 2017 sono stati festeggiati i suoi 70 anni. Proprio in occasione del suo 70° compleanno, la Società Italiana degli Autori ed Editori gli ha dedicato un premio speciale per aver esaltato in 50 anni di carriera la creatività italiana nel campo musicale.

Lo scorso 22 marzo al Teatro Metropolitan di Catania Marcella ha tenuto un live del suo ultimo lavoro discografico intitolato META’ AMORE META’ DOLORE, prodotto da Mario Biondi e dedicato al fratello. La cantante, nel corso della performance, ha ricordato momenti toccanti, come la scomparsa della madre, a causa della malattia di Gianni.

"Non si può morire dentro" è uno dei maggiori successi della carriera solista di Gianni Bella

“Non si può morire dentro” è uno dei maggiori successi della carriera solista di Gianni Bella

Successi

Gianni è un artista che lascia il segno: a distanza di tanti anni rimangono nel cuore di ognuno le sue splendide canzoni e il suo impegno nella promozione della musica italiana all’estero.

Ecco i suoi successi:
1974 Più ci penso
1976 Non si può morire dentro
1977 Io canto e tu
1978 No
1979 Toc toc
1980 Dolce uragano
1981 Questo amore non si tocca
1983 Il patto
1985 L’ultima poesia (con Marcella Bella)
1988 Due cuori rossi di vergogna
1990 Verso l’ignoto (con Marcella Bella)
1991 La fila degli oleandri
2001 Il profumo del mare
2007 Forever per sempre (con Marcella Bella)

Un’ultima curisosità: Gianni Bella, nonostante ami la Sicilia e torni spesso a casa, non ha mai provato a cantare in dialetto. Ha scritto un brano per il Festival della canzone siciliana del 2009, intitolato U sunaturi pazzu.

Grazie a questo artista catanese che abbiamo voluto ricordare e omaggiare per la sua arte e personalità che lo hanno reso ambasciatore della nostra terra e città.

Vedi anche: https://catania.italiani.it/dino-rubino-il-fuoriclasse-del-jazz/

Fonti: https://www.gazzettadiparma.it

http://www.seiottavi.com

Fonti foto: iHeartRadio; http://www.italaus.ch/it/galleries/

Sabrina Port

Autore: Sabrina Port

Laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna, con il sogno del giornalismo, scrive da alcuni anni su testate locali, cercando di valorizzare quanto di più bello c’è nella nostra Sicilia e a Catania.

Gianni Bella, uno dei musicisti e compositori più brillanti della musica italiana ultima modifica: 2018-07-11T09:00:54+00:00 da Sabrina Port

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