Una gioia incontenibile quella scaturita dalla straordinaria vittoria delle atlete azzurre Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo, Mara Navarria che hanno battuto la Francia con il punteggio di 30-29 alle Olimpiadi a Parigi conquistando, per la prima volta, una storica medaglia d’oro nella spada. Un’impresa eccezionale celebrata da tutti: oggi la nostra Italia fa la storia!
L’oro di Alberta e Rossella
La scherma italiana è in festa con la straordinaria vittoria conquistata nelle scorse ore dalle nostre atlete che hanno ottenuto il primo oro in assoluto nella gara a squadre nella specialità femminile Spada alle Olimpiadi che si stanno giocando in Francia. Mai nessuno prima aveva vinto un titolo olimpico a squadra. Dopo le partite con Egitto e Cina la strada appariva abbastanza spianata per la squadra. La finale contro la Francia è stata emozionante e si è giocata sul filo di lama, con grande suspance e trepidazione.
Le atlete non hanno mollato, hanno sofferto, si sono sacrificate e coordinandosi in maniera eccellente, hanno ottenuto una rimonta sulle avversarie divenendo le nuove “regine di spade”.
Le regine di spade
L’Italia ha trionfato in una emozionante finale contro le padrone di casa della Francia, superate di misura per 30-29.
Tutto ciò reso possibile grazie alle prodezze di queste campionesse che stasera hanno offerto una lectio magistralis su cosa signifchi fare ed essere una SQUADRA!
A scoccare la stoccata finale vincente è stata la catanese Alberta Santuccio che ha così regalato la terza medaglia d’oro all’Italia in queste Olimpiadi di Parigi e la cinquantesima a livello olimpico per la nostra nazione nella scherma.
Con questi numeri straordinari l’Italia si colloca fra le nazioni più titolate in questo sport.
Le due campionesse catanesi: Alberta e Rossella
Due nomi che si vanno a collocare nel firmamento dei campioni e che resteranno nella storia dello sport italiano per aver espugnato il Grand Palais nell’Olimpiade francese; stiamo parlando di Alberta Santuccio e Rossella Fiammingo, entrambe giovani ed affermate campionesse di origine catanese. Ecco chi sono:
Alberta, ventinovenne catanese, cresciuta fra Sant’Agata li Battiati e Mascalucia, formatasi nella Scherma Acireale, che sfodera da sempre grandi campioni come Daniele Garozzo, da sempre ha dedicato la sua vita a questo sport con lunghi allenamenti serali. Oggi Alberta si allena a Milano. E’ stata portabandiera dell’Italia. Ha vinto una medaglia di bronzo a squadre ai Giochi olimpici di Tokyo 2020. Nel giugno 2022 ha vinto la medaglia d’argento nella spada a squadre agli Europei di Antalya, risultato bissato un mese dopo ai Mondiali di Il Cairo entrambe le volte insieme a Fiamingo, Navarria e Isola. Questi alcuni dei suoi pestigiosi titoli.
Alberta ha praticato anche danza e nuoto.
Il 29 giugno 2023 ai Giochi europei di Cracovia vince la medaglia di bronzo sconfiggendo la Svizzera. ai Mondiali di Milano vince la medaglia d’argento; un’altra medaglia d’argento la conquista insieme a Navarria, Fiamigo e Isola. Partecipando anche quest’anno agli europei di Basilea, vince il bronzo ma, insieme ancora a Navarria, Fiamingo e Giulia Rizzi, si impone nella gara a squadre vincendo l’Oro.
La vittoria del 30 luglio 2024
Alla Santuccio si deve il colpo finale che ha portato alla vittoria la squadra: l’atleta a pochi miniti decisivi alla fine, ha piazzato la punta della sua spada sul braccio sinistro della rivale francese Mallo-Breton a cui non resta che accettare la sconfitta.
Tre giorni fa, la Santuccio aveva ottenuto con delusione un 5º posto nella gara individuale ai quarti di finale.
La campionessa mondiale ed europea, artefice della vittoria storica, appartiene alle Fiamme Oro, è laureata in psicologia con una tesi sul burnout nell’ambito sportivo; convolerà a nozze il prossimo ottobre a Roma con il fidanzato Francesco Aragona (con un passato da schermidore nella sciabola).
Le due campionesse catanesi: Rossella
Rossella, catanese, classe 91, si è formata nella Methodos di San Giovanni la Punta. La Fiammingo aveva vinto la medaglia d’argento ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro, prima medaglia olimpica individuale nella storia della spada femminile italiana, ed è stata vincitrice per due volte consecutive delle medaglie d’oro nella spada individuale ai mondiali di scherma di Kazan 2014 e di Mosca 2015. Quello di oggi è un altro straordinario successo che si aggiunge a questa strepitosa carriera.
Oggi anche il suo fidanzato, il campionissimo Gregorio Paltrinieri, ha vinto la medaglia di bronzo nella finale degli 800 stile libero nel nuoto.
Rossella era stata criticata per essere stata eliminata nella prova individuale di spada femminile, battuta dall’americana Cebula, assieme a Giulia Rizzi, sconfitta 12-11 dalla polacca Klasik. Le ragazze si sono rimboccate le amni e hanno dimostarto il loro valore.
A celebrarla non solo il club e i catanesi insieme a titti gli italiani ma anche una delle sue migliori amiche, ovvero Diletta Leotta, in queste ore in vacanza proprio a Catania con tutta la famiglia.
Due atlete che, assieme alle colleghe Giulia Rizzi e Mara Navarria della Scherma Treviso, diventeranno grandi esempi da seguire e sprone per far innamorare di questo sport molte altre giovani e giovani.
Le due atlete sono anche attese a Catania per essere celebrate dal sindaco, dall’assessore allo sport e da tutta la città! Sui social tantissimi i commenti che inneggino alle campionesse “marca liotru”.
Complimenti ragazze!!!
foto dal web

