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Villa Cerami: storia e immagini from UniCt

Villa Cerami

Inizia il viaggio alla scoperta dei luoghi dell’Università di Catania. Mettetevi comodi e immergetevi nella storia di Villa Cerami; capirete quale atmosfera respirano quotidianamente gli studenti che la frequentano.

L’ateneo catanese è uno dei più antichi d’Italia, basti pensare che la sua fondazione risale al 1434. Il retaggio della sua storia secolare si riflette, oggi, in molti degli edifici divenuti sede dei Dipartimenti che la compongono, veri e propri gioielli architettonici e artistici; tra questi Villa Cerami.

Scoprendo Villa Cerami, sede del Dipartimento di Giurisprudenza

Villa Cerami è un palazzo storico edificato in tempi lontanissimi; infatti la sua costruzione sul cosiddetto “sperone del Penninello” – per capirci l’area corrispondente alla fine della via Crociferi, alla quale si accede girando a destra ad un certo punto della cosiddetta “acchianata” di via San Giuliano –  risale agli anni dopo il famoso terremoto del 1693, che aveva distrutto gran parte della città di Catania. All’ inizio la villa era di proprietà di Giuseppe Lanza, duca di Camastra, il quale l’avrebbe venduta successivamente al duca di San Donato. Dagli eredi di quest’ultimo l’edificio sarebbe stato venduto ai Rosso di Cerami dai quali ha preso il nome con il quale è conosciuta oggi.

 

“L’abbrivio verso l’odierna bellezza”

Villa Cerami - aula studio ricavata dalle scuderie

Villa Cerami – ex scuderia trasformata in “aula giardino”

Ciò che possiamo ammirare oggi di Villa Cerami è il frutto di secolari rimaneggiamenti e aggiunte; su come queste siano avvenute, esistono ancora pareri discordanti. Secondo le inedite “Memorie” di Giovanni Rosso Cerami, quando l’area fu acquistata nel 1724 da Domenico Rosso, III Principe di Cerami, con i soldi di sua madre, esistevano già la “casa grande”, l’androne, il baglio – l’odierno cortile con l’inconfondibile palma – la scuderia – oggi trasformata nella cosiddetta “aula giardino” –  e la scala lapidea.

Sempre secondo le misteriose “Memorie”, il “porticato d’ingresso”, cioè l’androne, “artisticamente barocco”, sarebbe stato opera nientemeno che di Giovanni Battista Vaccarini il quale, però, giunse a Catania solo nel 1729. Come si spiega? È lecito supporre che Vaccarini avesse solo ripreso e abbellito il portone originario sul quale compare lo stemma dei Cerami; non è da escludere, inoltre, che anche la scala lapidea sia stata modificata dal Vaccarini, così da renderla lo scalone monumentale che oggi possiamo ammirare.

Altre modifiche e aggiunte furono fatte nella seconda metà dell’Ottocento dall’ ingegnere Carlo Sada; gran parte di queste, però, vennero eliminate durante i restauri eseguiti quando la villa passò all’ Università.

 

L’acquisto da parte dell’Università

Villa Cerami - edificio costruito tra il 1962 e il 1965

Villa Cerami – edificio “moderno” costruito dietro la villa per accogliere il “seminario giuridico”

Villa Cerami venne acquistata dall’ Università di Catania nel 1957. Promotore dell’acquisto fu l’allora rettore Cesare Sanfilippo. Subito dopo Stefano Bottari e Vito Librando –  due tra i più insigni professori che l’ateneo ha avuto la fortuna di ospitare – redassero un progetto di restauro che ricostituisse l’antico splendore sia dei giardini che della villa; furono operate alcune modifiche all’ interno dell’edificio e al suo prospetto; il salone delle feste venne destinato ad aula magna della Facoltà di Giurisprudenza che lì venne trasferita da Palazzo Centrale.

Tra il 1962 e il 1964 venne costruito, nell’area del giardino che da su via Gallo, un edificio “moderno” a 5 piani, dove attualmente si trovano le stanze dei professori, biblioteche e varie sale per gli studenti e il personale amministrativo.

Il dipartimento oggi

Cosa significa studiare Giurisprudenza a Villa Cerami oggi? Fare un viaggio a ritroso nel tempo ogni volta che si attraversa il portone d’ingresso; studiare e condividere appunti sul grande scalone monumentale; incontrarsi per un caffè in uno dei mille, piccoli locali variopinti che circondano la villa. Significa, inoltre, unire storia e tradizione con una didattica all’ avanguardia e una qualità della ricerca valutata al terzo posto nella graduatoria dei Dipartimenti di Giurisprudenza in Italia nel triennio 2011-2014.

Elena Angenica

Autore: Elena Angenica

Appena laureata in lettere ha deciso di imparare l’arte e di non metterla da parte, perciò si è laureata anche in storia dell’arte e beni culturali. Amante della scrittura, collabora con diverse testate giornalistiche e blog come catania.it. Sogna di passare la vita viaggiando alla scoperta di luoghi esotici ed affascinanti, nel frattempo si consola con le bellezze della sua terra: la Sicilia.

Villa Cerami: storia e immagini from UniCt ultima modifica: 2017-05-10T16:17:34+00:00 da Elena Angenica

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