INTERVISTE

Nautilus Academy: la prima accademia dei videogame a Catania

Illustrazioni all'interno dell'accademia dei videogame a Catania.

Ci sono sogni che molto spesso al sud rimangono tali. C’è chi però inizia a credere alla validità del nostro territorio, mostrandoci che non serve trasferirsi al nord per inseguire i propri obiettivi. Nautilus Academy dà l’opportunità ai ragazzi amanti del mondo dei videogame che è possibile fare della propria passione un lavoro.

Varcando la soglia dell’accademia sono stata immersa in una realtà nerd, fatta di passione e tanto amore. Accolta dalla direttrice Ambra Cucinotta e da Filippo Silvestro, ho avuto l’occasione di conoscere meglio il loro progetto.

Intervista esclusiva ai fondatori della Nautilus Academy – Academy of videogame and Digital Art

La vostra accademia è la prima del sud Italia. Perché avete scelto proprio Catania come sede di fondazione?

Grazie all’aiuto dei nostri genitori abbiamo studiato fuori dalla Sicilia. Siamo entrati in contatto con professionisti di calibro internazionale, come ad esempio lo Studio Ghibli, la Pixar o la Dreamwords. Le accademie di questo tipo esistono solo al nord (da Roma in su), e questo ci ha fatto pensare di ritornare alle nostre origini e istituire quest’accademia.

Se un ragazzo è nato nel meridione non gli viene data l’opportunità di studiare ciò che più gli aggrada rimanendo al sud. La scelta che si trova davanti è: o studi qualcos’altro o vai via. Questo flusso di immigrazione forzata impoverisce il nostro territorio. Il meridione ha bisogno di queste nuove opportunità. Noi abbiamo fatto il percorso di immigrazione inversa: come il salmone siamo tornati alle origini e abbiamo deciso di investire sul nostro territorio. La nostra idea è quella di portare freschezza al sud Italia. Stiamo cercando di abbattere il dualismo che esiste tra nord e sud nel campo della realizzazione di videogame.

I ragazzi cercano le novità. Un diplomando quando inizia a pensare al suo futuro si trova davanti sempre le stesse scelte. Non gli viene data un’ulteriore visione e quando gli spieghiamo che esistono queste alternative, queste nuove figure lavorative, capiscono che esistono dei percorsi nuovi ed innovativi da poter scegliere.

Illustrazioni all'interno dell'accademia dei videogame.

Illustrazioni all’interno dell’accademia dei videogame.

Tutti i corsi proposti dall’accademia dei videogame a Catania

Quali sono i corsi che proponete e chi può iscriversi?

I corsi che la nostra accademia propone sono 3 e possono iscriversi tutti i ragazzi che hanno compiuto 16 anni. Il corso Game Development riassume tutti i passaggi per la creazione di un videogioco, dalla lineart alla realizzazione in 3d fino alla programmazione per piattaforme games. Nel corso 3D Generalist viene approfondito il mondo del 3D, dalla comsept alla modellazione tridimensionale. Si incentra nella creazione di personaggi e di ambienti 3D. Ad esempio, quest’anno come commissario esterno ai nostri esami sarà presente Daniele Danko Angelozzi, un noto modellatore 3D italiano, il quale è rimasto davvero molto entusiasto del nostro progetto con l’accademia. Con il corso in Digital Art il ragazzo sarà capace di realizzare bellissime e accattivanti illustrazioni, e potrà staziare dall’editoria infantile al web, attraverso tecniche di disegno tradizionali e digitali.

Tutti i corsi durano 2 anni più un anno facoltativo. Il primo anno è un anno di base anche per chi non ha mai disegnato o programmato. Alla conclusione del secondo anno i ragazzi arrivano ad un livello professionale e possono “bussare” alla porta di editorie e aziende video-ludiche. Diventano quindi autonomi e capaci di entrare nel settore lavorativo.

Tirocini formativi all’interno dell’accademia dei videogame

A cosa serve l’ultimo anno?

Il terzo ed ultimo anno, che è facoltativo, serve ai ragazzi già laureati ma non riescono a trovare lavoro perché magari sono senza esperienza. Noi diamo l’opportunità di avviarli direttamente nel mondo del lavoro assegnandoli delle consegne lavorative con scadenza. Ciò gli permetterà di diventare delle figure lavorative più “appetibili” per le aziende perché gli forniamo un’esperienza concreta.

Noi commissioniamo il gioco e quindi glielo facciamo produrre. L’idea è la loro ma li mettiamo all’interno di campagne keep starter. Ciò significa che glieli pubblichiamo noi, ma il guadagno verrà devoluto al team che l’ha realizzato. La nostra accademia non vuole guadagnarci nulla, la scuola vuole diventare trampolino per loro. Noi cerchiamo di creare lavoro dandogli alla mano un portfolio da mostrare alle aziende.

Opportunità lavorative e workshop all’interno dell’accademia

I vostri allievi appena concluso il corso, quali opportunità lavorative avranno sul territorio?

Stiamo cercando di tastare il più possibile tutto il territorio facendo il modo di trattenerli qui i ragazzi, al sud. Siamo del parere che più sviluppiamo un esercito di ragazzi che si laurea e fa corsi sullo sviluppo dei videogame, più siamo certi che ci saranno persone facoltose che inizieranno a credere nel sud e a queste nuove tipologie di lavoro. Il settore dei videogame è un settore che non vede crisi. Siamo in contatto con diverse aziende di Catania e provincia e collaboriamo con tante piccole realtà siciliane, perché crediamo che l’unione fa la forza. Se ci uniamo tutti qualcosa inizierà a muoversi.

Nautilus Academy. La prima accademia dei videogame a Catania.

Nautilus Academy. La prima accademia dei videogame a Catania.

Avete in mente di organizzare eventi o workshop ai quali sarà possibile parteciparvi non solo come allievi della vostra scuola ma anche come esterni?

Stiamo organizzando dei workshop per i ragazzi dell’accademia. Giulia Nuccetelli è una creature designer che parteciperà al nostro prossimo workshop. La sua bravura è stata notata dalla rivista tedesca Sketching from the imagination – sci-fi e il suo nome ha fatto il giro del mondo sbandando come editoria in America. Noi stiamo cercando in tutti i modi di invitare ai nostri workshop ed eventi figure emergenti italiane. Non ha senso per adesso contattare persone dal calibro della Pixal o della Dreamwords, perché il messaggio che vogliamo dare ai ragazzi è che se ce l’hanno fatta i nostri connazionali, anche loro ce la possono fare impegnandosi.

Lavoro e passione: un dualismo che è possibile far coesistere

Per concludere: cosa volete dire a tutti quei ragazzi che sono indecisi se intraprendere o no uno dei vostri corsi accademici?

Il consiglio che ci sentiamo di dare a tutti i ragazzi, a prescindere dai nostri corsi, è di seguire sempre le proprie passioni. È questo il segreto del successo. Se si studia quel che piace si cercherà sempre di dare il meglio. Amare ciò che si studia permetterà in seguito di trovare un lavoro che sicuramente piacerà. Questo è certamente il massimo a cui è possibile aspirare.

Valentina Friscia

Autore: Valentina Friscia

Chi sono io? Un’amante della vita, della lettura, degli animali e della propria città. La versatilità è una delle mie virtù, così come l’enorme pazienza nei confronti del genere umano. L’amore per i libri e per la scrittura mi ha permesso di accedere ad un mondo fino a poco tempo fa sconosciuto: l’arte del giornalismo con tutte le sue sfaccettature.

Nautilus Academy: la prima accademia dei videogame a Catania ultima modifica: 2017-10-16T09:06:59+00:00 da Valentina Friscia

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