LO SAPEVI CHE

Epifania: storia della festa che tutte le feste porta via

Epifania: il viaggio dei Re Magi

Ed eccoci  – qualcuno direbbe: «Finalmente!» – giunti a Gennaio! Il peggio è ormai alle spalle: giorni e giorni di tavole apparecchiate con ogni ben di Dio; brindisi e parenti; giocate a carte fino all’ alba. Natale e Capodanno sono ormai dei ricordi e ci si prepara a ritornare alla normalità; non prima, però, di aver festeggiato l’ultima ricorrenza: l’ Epifania che – come si usa dire – “tutte le feste porta via”.

Epifania: la Befana e la sua storia

La befana è il simbolo dell’Epifania, soprattutto per i più piccoli, i quali aspettano ogni anno con impazienza la consueta calza ( foto tratta da: httpwww.verdeazzurronotizie.it).

Epifania: le origini

La festa dell’Epifania, come la conosciamo oggi, deriva  dalla tradizione cristiana. Durante questo giorno si celebra, infatti, l’arrivo dei Magi a Betlemme e il loro incontro con Gesù bambino.

Pochi conoscono, invece, le origini del mito della “Befana”. Si tratta di una figura antichissima che risale addirittura alle civiltà pre-cristiane. Durante il Medioevo la sua leggenda si legò al culto cristiano e, in particolare, alla vicenda dei Re Magi; secondo il racconto popolare, infatti, in una freddissima sera d’inverno, i tre Re Magi bussarono alla porta di una vecchia strega chiedendo indicazioni per Betlemme; la donna indicò loro il cammino ma, nonostante l’insistenza dei tre, si rifiutò di accompagnarli. Sentendosi in colpa per quel rifiuto, preparò un sacco pieno di dolci e uscì a cercarli; non trovandoli, iniziò a bussare ad ogni porta regalando dolcetti ai bambini nella speranza che uno di loro fosse Gesù bambino.

Epifania: la calza, le sue origini e qualche consiglio

L’uso di riempire una calza di doni e di appenderla al focolare, ha da sempre un valore propiziatorio per l’anno appena iniziato.

Quella della calza è una tradizione che ha origini antichissime che risalirebbero a prima della nascita del Cristianesimo. Secondo una leggenda, infatti, sembra che Numa Pompilio, uno dei famosi sette re di Roma, avesse l’abitudine di appendere durante il periodo del solstizio d’inverno una calza in una grotta per ricevere doni da una ninfa.

In passato i doni di questa strega buona erano costituiti da frutta secca, mele, arance; tutti frutti della terra che avevano un valore altamente simbolico, propiziatorio e beneaugurale. Il carbone era vero ed era il simbolo della stagione che si rinnovava; con l’avvento del Cristianesimo, esso passò ad indicare la “punizione” dei bambini che si erano comportati male durante l’anno.

Epifania: la calza della Befana

La calza è il dono tradizionale dell’Epifania ( foto tratta da: httpwww.ragazzamoderna.it)

Consigli per una calza golosa ma tradizionale

Oggi la calza della Befana viene riempita con ogni tipo di dolciumi industriali, il che svilisce un po’ il senso di questa tradizione. Ecco qualche consiglio per riproporre ai più piccini una calza più tradizionale.

La calza

Prima di tutto ci vuole una calza! Provate a non comprare quelle già fatte al supermercato; potete realizzarle facilmente in casa usando il pannolenci o il feltro. Se siete bravi con i ferri o con l’uncinetto, potete cimentarvi nella realizzazione di simpatici calzini che i bambini potranno usare durante l’inverno.

Il contenuto

Provate a rispettare di più la tradizione mettendo nella calza qualche mandarino, delle castagne e delle mele. In ultimo ciò che non può mancare, soprattutto qui da noi a Catania, è lui: il torrone! La classica “minnulata”: il torrone di mandorle croccante realizzato con nient’altro che mandorle e zucchero in parti uguali. La ricetta prevede che le mandorle vengano tostate a fiamma bassa in una padella; poi si aggiunge lo zucchero e si mescola. Dopo che lo zucchero si è sciolto, bisogna versare il composto su un piano di marmo e lavorarlo velocemente; quindi farlo raffreddare a temperatura ambiente.

Buona festa dell’Epifania!

Elena Angenica

Autore: Elena Angenica

Appena laureata in lettere ha deciso di imparare l’arte e di non metterla da parte, perciò si è laureata anche in storia dell’arte e beni culturali. Amante della scrittura, collabora con diverse testate giornalistiche e blog come catania.it. Sogna di passare la vita viaggiando alla scoperta di luoghi esotici ed affascinanti, nel frattempo si consola con le bellezze della sua terra: la Sicilia.

Epifania: storia della festa che tutte le feste porta via ultima modifica: 2018-01-03T21:13:45+00:00 da Elena Angenica

Commenti

commenti

To Top