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Dipartimento di Scienze Politiche: luoghi fantastici e dove trovarli

Dipartimento di Scienze Politiche

Vi è mai capitato di passeggiare per Via Vittorio Emanuele e di imbattervi, ad un certo punto, in uno splendido palazzo ottocentesco? Accanto, un piccolo cartello recita: Palazzo Raddusa Pedagaggi; Ecco! Vi trovate esattamente di fronte al Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania.

Scoprendo il Dipartimento di Scienze Politiche

Dipartimento di Scienze Politiche

L’attuale Dipartimento di Scienze Politiche deriva dall’omonima Facoltà.

Non tutti sanno che il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Catania è figlio di un omonimo corso di laurea appartenente alla vecchia Facoltà di Giurisprudenza. Negli anni Sessanta, su iniziativa di alcuni docenti della facoltà, venne istituita la Facoltà di Scienze Politiche; ciò che oggi viene chiamato Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali. La sua prima ubicazione fu in Via Reclusorio del Lume, vicino alla Villa Bellini; da qui negli anni ‘90 venne spostata nella sede attuale.

Oggi il Dipartimento comprende 4 strutture, tutte situate nel cuore di Catania. Il nucleo centrale di Palazzo Pedagaggi; Palazzo Reburdone; il moderno polo didattico di Via Gravina e la Biblioteca in via Dusmet. Di queste i palazzi, Pedagaggi e Reburdone, costituiscono 2 gioielli dell’architettura del Sette-Ottocento, storicamente legati l’uno all’altro. Sembra, infatti, che nel XVII secolo Don Vincenzo Guttadauro, barone di Pedagaggi, avesse ereditato dal padre un’ala di Palazzo Reburdone; ciò, però, causò dei conflitti con il fratello Luigi. Allora Don Vincenzo decise di costruirsi una casa “indipendente”; così nacque Palazzo Pedagaggi.

Palazzo Pedagaggi

Dipartimento di Scienze Politiche

Dipartimento di Scienze Politiche – Palazzo Pedagaggi, vita di facoltà.

È la costruzione che subito salta alla mente del catanese se gli chiedete del Dipartimento di Scienze Politiche. Sorge incastonato tra Piazza Cutelli, Via Vittorio Emanuele e Via Luigi Sorrentino, un’area detta contrada del “Colleggio de’ nobili”. Questa venne acquistata nel 1800 da Don Vincenzo Guttadauro; qui il barone fece edificare, nel 1803, una casa magnatizia sul progetto di Salvatore Zahra Buda; ad eseguire e terminare i lavori nel 1809 fu, invece, l’ingegnere Mario Musumeci. Il Palazzo venne costruito prendendo a modello la “modernità” di Palazzo Reburdone; venne ripreso, in particolare, lo schema portale-androne-corte-scalone-loggia in prospettiva e l’infilata di stanze con il salone angolare in fondo; salone, oggi corrispondente all’Aula Magna del Dipartimento, che fu affrescato dal trapanese Giuseppe Errante.

Don Vincenzo Guttadauro morì senza eredi nel 1819; dunque il Palazzo andò in dote alla pronipote Eleonora Guttadauro sposa del duca Giovanni dei Paternò Castello di Carcaci. Nel 1859, alla morte di Eleonora, il duca vendette il palazzo al barone Calì; questo, a causa dei suoi debiti, lo rivendette poco dopo (1889) al Banco di Sicilia. L’Ateneo catanese lo acquistò nel 1989.

Palazzo Reburdone

“Travestito” da B&B, a 150 metri da Palazzo Pedagaggi, sorge Palazzo Reburdone; è, tra i due, il più antico e imponente. Venne costruito tra il 1776 e il 1785 su progetto di Francesco Battaglia per volere dei Guttadauro di cui sopra. Dato che si trattava di una famiglia proveniente dalla provincia (Mineo), che stava tentando in quegli anni la scalata all’elite nobiliare catanese, c’era bisogno di una dimora che ne manifestasse tutto il fasto. Palazzo Reburdone con i suoi tre piani distribuiti attorno a una delle corti d’onore più grandi di Catania, serviva perfettamente allo scopo.

 

Insomma, studenti o no, vale la pena scoprire questo piccolo angolo di mondo, dove la storia catanese si mescola ogni giorno all’entusiasmo di centinaia di giovani menti in fermento.

Elena Angenica

Autore: Elena Angenica

Appena laureata in lettere ha deciso di imparare l’arte e di non metterla da parte, perciò si è laureata anche in storia dell’arte e beni culturali. Amante della scrittura, collabora con diverse testate giornalistiche e blog come catania.it. Sogna di passare la vita viaggiando alla scoperta di luoghi esotici ed affascinanti, nel frattempo si consola con le bellezze della sua terra: la Sicilia.

Dipartimento di Scienze Politiche: luoghi fantastici e dove trovarli ultima modifica: 2017-06-04T10:19:46+00:00 da Elena Angenica

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